Sisma Centro Italia e Ischia: prorogate le agevolazioni su energia, gas e acqua

Pubblicato il 09 marzo 2026

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con la delibera 18 febbraio 2026, n. 41/2026/R/com, ha disposto la proroga fino al 31 dicembre 2026 delle agevolazioni tariffarie e delle esenzioni previste per le popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nel Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016 e nei Comuni dell’isola di Ischia interessati dal terremoto del 21 agosto 2017.

Il provvedimento integra e aggiorna la delibera ARERA 3/2026/R/com e introduce, a partire dal 1° aprile 2026, un nuovo meccanismo di verifica delle utenze beneficiarie delle agevolazioni, con l’obiettivo di garantire che le misure siano riconosciute esclusivamente alle forniture che possiedono ancora i requisiti previsti dalla normativa.

La decisione dell’Autorità si inserisce nel contesto delle attività di ricostruzione ancora in corso nei territori colpiti, dove non è ancora disponibile un elenco aggiornato delle utenze relative a immobili inagibili o situati nelle cosiddette zone rosse.

Cosa modifica la nuova delibera ARERA

La delibera 41/2026/R/com conferma il sistema di agevolazioni già previsto negli anni precedenti, ma introduce nuove modalità di verifica dei requisiti per la proroga delle misure.

In particolare, ARERA ha ritenuto necessario rafforzare i controlli sulle utenze agevolate anche alla luce di anomalie nei consumi segnalate dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).

L’intervento ha una duplice finalità:

Soggetti beneficiari e ambito territoriale

Le agevolazioni continuano a essere riconosciute alle utenze di energia elettrica, gas e servizio idrico localizzate nei territori interessati dagli eventi sismici.

In particolare, la misura riguarda:

I benefici si applicano alle forniture relative a:

Tipologia di agevolazioni previste

Le agevolazioni consistono nella riduzione o azzeramento di diverse componenti tariffarie delle bollette relative ai servizi energetici e idrici.

In particolare, la misura prevede:

Per energia elettrica e gas:

Per il servizio idrico:

Queste misure sono finalizzate a ridurre il peso economico delle utenze relative a immobili non utilizzabili o situati in aree interdette.

Nuovo meccanismo di proroga dal 1° aprile 2026

La principale novità introdotta dalla delibera riguarda le modalità di proroga delle agevolazioni a partire dal 1° aprile 2026.

Il nuovo sistema distingue tra due diverse situazioni.

1. Utenze con consumi pari a zero nel 2025

Per le forniture che hanno registrato consumi reali pari a zero nel corso del 2025, la proroga delle agevolazioni avviene in modo automatico. In questi casi non è richiesta alcuna comunicazione da parte del cliente.

2. Utenze con consumi superiori a zero nel 2025

Per le utenze che hanno registrato consumi superiori a zero nel 2025, il mantenimento delle agevolazioni è subordinato alla presentazione di una autodichiarazione.

L’autodichiarazione deve essere trasmessa al venditore di energia o gas oppure al gestore del servizio idrico entro il 31 luglio 2026 e deve attestare:

In assenza della dichiarazione entro il termine previsto, le agevolazioni non potranno essere confermate.

Decorrenza delle nuove disposizioni

Le principali scadenze previste dalla delibera possono essere riepilogate come segue:

In conclusione, con la delibera 41/2026/R/com ARERA conferma il sostegno tariffario alle popolazioni colpite dagli eventi sismici del Centro Italia e di Ischia, introducendo al contempo nuove procedure di verifica delle utenze beneficiarie per garantire un’applicazione più corretta e mirata delle agevolazioni.

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