Società di leasing. Obbligo di comunicazione dei dati all’Anagrafe tributaria

Pubblicato il 06 agosto 2011 L’attività di contrasto dell’evasione fiscale si esercita anche attraverso un’attenta osservazione delle società che svolgono attività di leasing finanziario e operativo.

Al fine di collegare il monitoraggio di tale particolare forma di attività e acquisire le informazioni necessarie per l’accertamento sintetico dei contribuenti, il Direttore dell’agenzia delle Entrate ha emanato un apposito provvedimento: il numero prot. 119563 del 5 agosto.

Con tale atto si rendono note modalità e termini con cui le società che svolgono attività di leasing finanziario e operativo devono comunicare i dati anagrafici dei clienti, compreso il codice fiscale, con i quali hanno stipulato contratti in essere con riferimento al bene e ai corrispettivi percepiti nell’anno di riferimento. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti tenuti a tale comunicazione sono esonerati dall’altro obbligo previsto dal Dl 78/2010, che prevede l’onere di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo non inferiore a 3mila euro (cosiddetto spesometro).

Le comunicazioni da inviare all’Anagrafe tributaria dovranno essere trasmesse utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Il termine per la trasmissione delle comunicazioni è stabilito al 30 giugno di ogni anno relativamente ai contratti in essere nell’anno precedente. Le comunicazioni riguardanti i contratti in essere nelle annualità 2009 e 2010 dovranno essere inoltrate entro il 31 dicembre 2011. Se nell’anno di riferimento non ci sono dati da segnalare, la società di leasing sarà comunque tenuta ad effettuare una comunicazioni dati negativa.

I dati e le notizie, che pervengono all’Anagrafe tributaria, sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacità contributiva, assicurando il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti. Il provvedimento agenziale indica anche in che modo i dati pervenuti dovranno essere trattati dal Fisco. Si sottolinea l’importanza del rispetto del diritto alla riservatezza dei dati personali.
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