Società, l’insufficienza mette in moto i creditori

Pubblicato il 01 settembre 2008 L’insolvenza - indicata dall’articolo 5 del Rd 16 marzo 1992, n. 267 come incapacità di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni - connota uno stato di salute dell’impresa meno grave del deficit patrimoniale, dal momento che anche in caso di patrimonio netto negativo la società potrebbe ugualmente adempiere alle proprie obbligazioni. L’insufficienza patrimoniale attiva, invece, in cinque anni dal momento in cui diviene conoscibile, l’azione di responsabilità dei creditori verso gli anministratori. E proprio sulla conoscibilità tocca all’autorità giudiziaria individuare i punti di riferimento utilizzabili anche prescindendo dalla dichiarazione di fallimento. Su queste motivazioni si regge la sentenza di Cassazione n. 20476 del 25 luglio scorso.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Radiotelevisione Aeranti-Corallo - Accordo di rinnovo del 20/1/2026

04/02/2026

Radiotelevisione Aeranti-Corallo. Rinnovo Ccnl

04/02/2026

CCNL Servizi assistenziali Confcommercio - Comunicazione inserimento

04/02/2026

Lavoratori domestici: aggiornati i contributi

04/02/2026

Pescatori autonomi: contributi e retribuzioni nel 2026

04/02/2026

Bonus ZES unica anche per Marche e Umbria: come ottenere l'agevolazione

04/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy