Società non operative, garantito il diritto di difesa con la presentazione delle prove anche dopo l’istanza di disapplicazione

Pubblicato il 19 luglio 2010

Per la società ricorrente il mancato raggiungimento dei ricavi dovuto alla risoluzione del contratto di affitto di ramo d’azienda è sufficiente a far venire meno il requisito del raggiungimento del reddito superiore ad un certo limite previsto per le imprese non operative. Per questo motivo, anche in un momento successivo alla presentazione dell’istanza di disapplicazione della disciplina delle società di comodo, è possibile dimostrare tale fatto e chiedere la disapplicazione della normativa.

Infatti, per i soci della Sas, l’età avanzata, i subentrati motivi di salute oltre alla risoluzione del contratto di affitto per morosità sono stati i veri motivi che hanno portato al non raggiungimento dei ricavi necessari per far applicare la normativa, senza che tutto ciò nascondesse particolari intenti elusivi da parte di una società di comodo.

Questa posizione è stata appoggiata anche dai giudici della Ctp Perugia, con sentenza 98/01/10, con cui è stato riconosciuto il diritto di difesa nell’ambito di un contenzioso con l’Amministrazione finanziaria anche in un momento successivo alla presentazione dell’istanza di interpello disapplicativo. Il limitare la presentazione di prove solo al momento del ricorso farebbe venire meno il diritto di difesa dei contribuenti.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inps, bonus per autonomi colpiti dal maltempo: regole e domanda

08/05/2026

Consulta, più spazio agli interventi e nuove regole processuali

08/05/2026

Fondo credito ai giovani 2026, domande al via sulla piattaforma MyConsap

08/05/2026

Enpacl: slitta il versamento del contributo soggettivo

08/05/2026

Contributi agricoli INAIL 2026: prima scadenza il 16 settembre con nuove aliquote

08/05/2026

Piano Casa in Gazzetta, spinta all’housing sociale e investimenti privati

08/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy