Società estinta Resta la legittimazione passiva dei soci

Pubblicato il 08 aprile 2017

La Cassazione, interpellata sul ricorso dell'agenzia delle Entrate avverso un giudizio di merito sull'omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi da parte di una società poi estinta, ha stabilito che la cancellazione dal Registro imprese (l'estinzione) fa sì che l’impugnazione contro la società sia inammissibile, ma non vanifica la legittimazione passiva dei soci in giudizio, restando la pretesa del Fisco ancorata a quanto percepito nel riparto dell’attivo di liquidazione.

Dunque, quanto avuto in sede di liquidazione è il tetto entro cui il fisco può rivalersi sui soci, tuttavia resta l’interesse ad agire nei loro confronti, poiché potrebbero emergere beni e diritti non contemplati nel bilancio che non escludono l’interesse dell’amministrazione a procurarsi un titolo nei loro confronti.

La sentenza in argomento è la n. 9094 depositata il 7 aprile 2017.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Rating di legalità: nuovo regolamento dal 16 marzo 2026

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy