Società di comodo: penalizzazioni per il contribuente

Pubblicato il 15 settembre 2016

Il mancato superamento del test di operatività e/o delle perdite sistematiche determina alcune penalizzazioni in capo al contribuente, sia ai fini Ires/Irpef, che ai fini Iva, senza dimenticare l'Irap. Relativamente alle imposte sui redditi vi è l'obbligo di dichiarare un reddito non inferiore a quello minimo presunto, ai fini Irap vi è l'obbligo di dichiarare un valore della produzione netta non inferiore a quello minimo presunto, e ai fini Iva si determina l'impossibilità di chiedere a rimborso, utilizzare in compensazione o cedere l'eccedenza risultante dalla dichiarazione.

L’eventuale adeguamento al reddito minimo presunto non consente di “sfuggire” alle penalizzazioni che peraltro non sono alternative tra loro, ma trovano tutte contemporanea applicazione.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Bando ISI 2025: apertura e calendario delle scadenze

03/03/2026

Personale di volo: retribuzioni convenzionali valide ai fini IRPEF

03/03/2026

Agricoltura, l’INPS aggiorna le istruzioni su piccola colonia e compartecipazione

03/03/2026

Modello Redditi SP 2026: principali novità

03/03/2026

Disabilità e licenziamento discriminatorio: niente sconto sull’indennizzo

03/03/2026

Operazioni di MLBO: recupero IVA assolta sui costi di transazione. Chiarimenti Entrate

03/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy