Sottoprodotti, definizione ampia

Pubblicato il 24 novembre 2008

Con un'interpretazione estensiva alle norme del codice ambientale, la Cassazione - sentenza n. 1839 del 7 novembre 2008 – ha statuito che anche i materiali e le sostanze che derivano involontariamente da un processo di produzione di servizi, come i cosiddetti “slops” (miscele di idrocarburi che residuano nelle pompe utilizzate per le operazioni discarico di prodotti petroliferi dalle navi alle cisterne portuali), possono essere classificati come “sottoprodotti”, uscendo così dal novero dei “rifiuti”.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy