SPEdiGIUS, nuovo applicativo per la gestione delle spese di giustizia

Pubblicato il 22 maggio 2026

Il Ministero della Giustizia ha presentato, il 20 maggio 2026,  il nuovo applicativo SPEdiGIUS, destinato alla gestione digitale delle spese di giustizia.

La presentazione si è svolta presso la sala Livatino del Ministero alla presenza del viceministro Francesco Paolo Sisto, del capo di Gabinetto Antonio Mura e dei capi Dipartimento.

Secondo quanto comunicato dal Ministero della Giustizia, il nuovo sistema consentirà una gestione completamente digitale delle procedure relative alle spese di giustizia, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza amministrativa e uniformare le prassi operative negli uffici giudiziari.

Durante l’evento inaugurale sono stati collegati oltre 8.000 utenti tra magistrati e funzionari delegati. Il collegamento ha segnato l’avvio ufficiale della transizione dal precedente sistema SIAMM al nuovo applicativo SPEdiGIUS.

 

Il Ministero della Giustizia ha inoltre precisato che il nuovo sistema entrerà ufficialmente in esercizio dal 1° luglio 2026, dopo una fase dedicata alla formazione del personale.

Dalla piattaforma SIAMM al nuovo sistema SPEdiGIUS  

Il nuovo applicativo SPEdiGIUS si inserisce nel processo di digitalizzazione delle attività amministrative degli uffici giudiziari.

Il sistema SIAMM, utilizzato negli anni per la gestione amministrativa delle spese di giustizia, sarà progressivamente sostituito dal nuovo ambiente digitale.

Secondo il comunicato ministeriale, il nuovo applicativo dovrebbe consentire:

Nel corso della presentazione istituzionale è stato inoltre sottolineato che il raggiungimento degli obiettivi di efficienza dipenderà dalla collaborazione tra le strutture centrali del Ministero della Giustizia e gli uffici giudiziari periferici.

Le verifiche preliminari richieste agli utenti

Nel corso delle attività di migrazione dal sistema SIAMM al nuovo applicativo SPEdiGIUS, diversi Ordini degli Avvocati hanno invitato i professionisti a controllare attentamente i dati presenti nella piattaforma utilizzata per la gestione delle spese di giustizia.

Le comunicazioni diffuse nel 2025 evidenziavano la necessità di verificare la correttezza dei dati anagrafici, del regime fiscale e delle coordinate IBAN associate ai pagamenti.

L’aggiornamento preventivo delle informazioni inserite in SIAMM era finalizzato a ridurre il rischio di errori o anomalie durante il trasferimento dei dati verso SPEdiGIUS e nella successiva gestione delle procedure di liquidazione.

Le nuove funzionalità digitali di SPEdiGIUS

Il nuovo applicativo SPEdiGIUS si inserisce nel processo di digitalizzazione della giustizia promosso dal Ministero della Giustizia per rendere più efficiente la gestione delle spese di giustizia.

Secondo le informazioni diffuse dal Ministero, il sistema dovrebbe consentire una gestione maggiormente automatizzata delle procedure amministrative, attraverso la digitalizzazione delle istanze, l’informatizzazione dei flussi di liquidazione e una maggiore tracciabilità delle operazioni.

L’obiettivo del nuovo sistema è ridurre le attività manuali, uniformare le procedure operative tra gli uffici giudiziari e semplificare i processi di pagamento collegati alle spese di giustizia.

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