Stabilità 2016. Tracciabilità, si alza il limite dei pagamenti in contanti

Pubblicato il 14 ottobre 2015

La legge di Stabilità 2016 allenta la stretta sul contante. Il limite all’utilizzo del contante nei pagamenti salirà da 1.000 a 3.000 euro. La notizia viene dal premier Matteo Renzi, che commenta: “È un modo per aiutare i consumi e dire basta al terrore”.

Si ricorda che, dal 6 dicembre 2011 a oggi, i pagamenti in contanti trovano il limite di 999,99 euro (manovra salva-Italia del Governo Monti). L'importo maggiore deve essere tracciabile, con carte di credito o debito, bonifici bancari o postali, assegni non trasferibili, con deroga per i turisti stranieri extracomunitari che possono pagare in contanti fino a 15mila euro.

Renzi spiega le altre misure della Stabilità

L'idea sull'abbattimento dell'Ires è quella di 1,5 o 2,5 punti di aliquota in meno già a partire dal 2016, con un intervento in due tempi con 1 o 1,5 punti in meno dal prossimo 1° gennaio per poi irrobustirlo nel 2017. Ma c'è il nodo coperture.

Quanto alla correzione al regime dei forfettari, l'intenzione è di rivedere al rialzo di 5mila o 10mila euro tutte le soglie di ricavi per le partite Iva. Per i professionisti ci sarà un ulteriore aumento di 5mila euro. Per le nuove partite Iva per i primi tre anni l’imposta sostitutiva scenderà al 5%, nel rispetto delle risorse disponibili.

Il super-ammortamento è confermato e La flessibilità delle pensioni è rimandata, ma restano le misure per gli esodati e l'opzione donna.

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