Studi di settore, il test dell’ “incoerenza”

Pubblicato il 16 giugno 2006

In sede di compilazione del modello Unico 2006, le imprese in contabilità ordinaria, anche per opzione (tra cui le società di capitali), sono tenute a considerare che la non congruità comporta l’accertamento da studi di settore con la regola del “2 su . Viceversa, le imprese in contabilità semplificata devono rammentare che la mancata congruità alle risultanze di Gerico genera l’accertamento da studi indipendentemente dal passato, mentre i professionisti hanno un anno di “dispensa” per via del fatto che gli studi sono ancora sperimentali o monitorati. Con l’Unico di quest’anno debuttano i nuovi indici di incoerenza, che alla incongruità per il 2005 uniscono la circostanza di determinare direttamente l’accertamento da studi, facendo saltare la regola del “2 su .

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