Subordinazione se c’è inserimento nel ciclo produttivo

Pubblicato il 03 ottobre 2020

L’inserimento nel ciclo produttivo per ben sei anni (un significativo lasso di tempo), la presenza obbligatoria sul luogo di lavoro per otto ore al giorno, la retribuzione fissa erogata mensilmente, l’inserimento nel piano ferie e le modalità di espletamento dell’attività lavorativa, fanno del lavoratore un dipendente a tutti gli effetti.

Questo ha rilevato la Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 21194 del 2 ottobre 2020, a proposito di un lavoratore che, tra l’altro, aveva sempre ricevuto anche indicazioni sul lavoro da svolgere e sulle priorità da rispettare ed era sottoposto al controllo aziendale in ordine al proprio operato: tutti elementi che rafforzano la subordinazione e che non tengono conto degli spazi di autonomia di cui godeva il prestatore di lavoro.

Quindi con specifico riferimento al caso di specie la cessazione della collaborazione coordinata e continuativa è stata ritenuta ritorsiva dalla Corte (atteso anche che la cessazione del rapporto di lavoro è avvenuta dopo le richieste retributive e contributive del dipendente) e non conseguente a fattori economici, preesistenti al recesso.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy