Sul ring del contraddittorio

Pubblicato il 14 luglio 2008 La circolare n. 4 dell’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che tratta di studi di settore e tutela del contribuente, punta l’accento sul contraddittorio come momento importante per superare le presunzioni matematico-statistiche su cui poggiano gli studi di settore e come possibile fonte di errore che infici la legittimità dell’atto di accertamento. La circolare mette in luce la differenza tra “partecipazione” (presa dal procedimento amministrativo) e “contraddittorio” (proprio dell’ambito tributario). La partecipazione, detta anche “collaborativa” o “servente”, deriva dall’esercizio di una facoltà dell’Amministrazione all’inizio del procedimento istruttorio di convocare il contribuente alla quale corrisponde l’obbligo del contribuente di collaborare pena l’irrogazione delle sanzioni. Invece, il contraddittorio, detto anche “partecipazione difensiva”, è un diritto del contribuente, contrapposto all’obbligo dell’amministrazione di porlo in condizione di intervenire nel procedimento tributario. Detto ciò, nella circolare viene evidenziato come la mancata instaurazione del contraddittorio obbligatorio e, quindi, della fase propriamente difensiva, farebbe derivare dal procedimento un atto irrimediabilmente viziato di nullità. Peraltro, si spiega che il contribuente che rifiuti il contraddittorio pensando di adire il giudice tributario avrà meno armi per contrattaccare l’atto di accertamento, poiché la legittimità dell’atto dal punto di vista della motivazione risulta irrobustita dalla circostanza che l’Ufficio abbia fondato l’atto soltanto sulle determinazioni alle quali è giunto in solitudine “forzata”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy