Tablet Pc, laptop, console con reverse charge

Pubblicato il 30 aprile 2016

Dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2018, in caso di cessioni verso tutti i soggetti passivi Iva (anche se utilizzatori finali) relative a tablet Pc, laptop e console da gioco, usate o nuove, l’Iva si applica - ex art. 17 comma 6 lett. c) del DPR 633/72, come modificato dal DLgs. 24/2016 - con il meccanismo del reverse charge.

Dunque, il debitore d’imposta risulterà essere il cessionario, se soggetto passivo, e la fattura dovrà essere emessa senza Iva e con la dicitura “inversione contabile”, con eventuale indicazione della norma di riferimento (articolo 17, comma 6, lettera c) del Dpr 633/1972).

Tale regola non vale per i personal computer non tablet, per i quali si applica il normale regime Iva.

Quando va applicata l'inversione contabile?

Si applica il meccanismo del reverse charge se, prima del 2 maggio 2016, sussistono le seguenti circostanze:

Ambito

Si applica:

 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Conti intestati a terzi: regole per l'accertamento

07/05/2026

Concessione dei buoni pasto: regole per una corretta gestione

07/05/2026

Buoni pasto tra esenzione e regole operative: istruzioni per l’uso

07/05/2026

Ferie collettive: come richiedere il differimento contributivo

07/05/2026

Nuova Sabatini rifinanziata nel 2026

07/05/2026

Bonus Giovani 2026: fuori le trasformazioni di contratti a termine oltre 12 mesi

07/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy