Tfr all’Inps, conti ai datori

Pubblicato il 23 giugno 2007

Come imposto dalle attuali regole fiscali, il datore di lavoro deve tenere un conto individuale sia per il Tfr maturato che per quello maturando, indipendentemente dal fatto che il capitale venga versato alla previdenza complementare o al Fondo di Tesoreria Inps. L’azienda deve in ogni caso rivalutare l’accantonamento trasferito. Intanto continua l’iniziativa dei consulenti del lavoro presso le principali piazza italiane, per informare sulle varie possibilità di destinazione del Tfr.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Edilizia, il Ministero rettifica il costo medio orario

15/05/2026

Frode alimentare, nuove pene e controlli: Legge in Gazzetta Ufficiale

15/05/2026

Decreto Lavoro 2026: come funzionano i nuovi incentivi alle assunzioni

15/05/2026

DL Fiscale, ok Senato: novità pagamenti ai professionisti e agenzie viaggio

15/05/2026

PEC errata: la Consulta conferma l’inammissibilità dell'impugnazione

15/05/2026

Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

15/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy