Tfr, soglia a 50 dipendenti

Pubblicato il 20 ottobre 2006

Governo e parti sociali hanno raggiunto, ieri, l’accordo di massima sul Trattamento di fine rapporto, optando per un meccanismo di fondo che anticipa al primo gennaio 2007 il varo della previdenza integrativa, che era previsto un anno più tardi.

I lavoratori decideranno la sorte del loro Tfr: se destinarlo ai fondi della previdenza integrativa oppure tenerlo in azienda. Non pronunciandosi sino al 1° semestre 2007 (30 giugno) si atterrano obbligatoriamente al dirottamento del Tfr a favore dei fondi. Le risorse che resteranno in azienda andranno, invece, interamente al fondo dell’Inps, ma solo in caso di aziende con più di 50 dipendenti, potendo le più piccole continuare a gestirle direttamente, in attesa di trasferirle ai lavoratori al momento della quiescenza.

Le imprese pongono tre rigide condizioni: che sia rispettata la predetta soglia dei 50 dipendenti, che siano contestuali prelievo del Tfr e avvio delle compensazioni per aiutare le imprese all’azzeramento degli oneri finanziari e che il passaggio all’Inps sia transitorio.

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