Torna la detassazione dei premi di risultato

Pubblicato il 14 gennaio 2016

La Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di Stabilità 2016) ha ripristinato la detassazione dei premi di produttività prevedendo che, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, i premi di risultato di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di:

-        produttività;

-        redditività;

-        qualità;

-        efficienza;

-        innovazione;

sono soggetti ad un’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10% ed entro il limite di importo complessivo di 2.000 euro lordi, purché misurabili e verificabili sulla base di criteri che saranno definiti con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, che dovrà essere emanato entro l’1 marzo.

Per il 2016, potranno fruire della detassazione i lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2015 non abbiano superato 50.000 euro di reddito.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Enpacl: come calcolare e versare i contributi in scadenza

28/04/2026

CCNL Dirigenti Confservizi - Stesura del 27/11/2024

28/04/2026

Lavori usuranti: entro il 1° maggio domanda per la pensione anticipata

27/04/2026

Vittime di violenza e figli universitari: graduatorie bandi Cassa Forense 2025

27/04/2026

Rimpatri volontari, cambia il Decreto sicurezza: cosa prevede il correttivo

27/04/2026

Consulta, più spazio agli interventi e nuove regole processuali

27/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy