Con la risoluzione n. 14/E del 16 aprile 2026, l’Agenzia delle entrate ha introdotto il codice tributo “7079”, necessario per consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta riconosciuto nell’ambito del piano Transizione 5.0.
La novità si inserisce nel quadro delle misure emergenziali adottate per garantire, seppur in forma ridotta, un sostegno alle imprese che hanno già completato l’iter di accesso all’agevolazione, a seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili.
Per comprendere la portata della misura, è necessario richiamare quanto previsto dall’articolo 8 del decreto-legge n. 38/2026, che ha introdotto, limitatamente all’anno 2026, un credito d’imposta a favore delle imprese già coinvolte nel programma Transizione 5.0.
In particolare, il beneficio è destinato ai soggetti che:
Il credito riconosciuto è pari al 89,77% dell’importo richiesto e riguarda:
La scelta di riconoscere un credito in misura non integrale è direttamente collegata all’insufficienza delle risorse disponibili. Il legislatore ha infatti optato per una soluzione che consentisse di salvaguardare, almeno in parte, gli investimenti già effettuati e validati, evitando che le imprese restassero completamente escluse dal beneficio.
Si tratta, quindi, di una misura di natura compensativa, volta a redistribuire le risorse residue tra i soggetti che avevano già completato il percorso autorizzativo.
L’articolo 8 del Dl n. 38/2026 stabilisce che il credito d’imposta:
Un aspetto rilevante riguarda le modalità di presentazione del modello: l’F24 deve essere trasmesso esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione.
Per quanto non espressamente disciplinato, restano applicabili – in quanto compatibili – le disposizioni contenute:
Un ruolo centrale nel processo è svolto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che:
Sulla base di tali dati, l’Agenzia rende disponibile a ciascun contribuente l’importo fruibile attraverso il cassetto fiscale, consultabile nell’area riservata del proprio profilo.
Per l’utilizzo in compensazione del credito, la risoluzione n. 14 del 16 aprile 2026 istituisce il codice tributo:
In sede di compilazione del modello F24:
In fase di elaborazione dei modelli F24, l’Agenzia delle entrate effettua specifici controlli, verificando che:
Qualora tali condizioni non risultino rispettate, il modello F24 viene scartato. I controlli tengono conto anche di eventuali aggiornamenti o rettifiche comunicate successivamente dal GSE.
Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".