Ue, passi per armonizzare l'Iva

Pubblicato il 19 gennaio 2018

La Ue già da dicembre scorso ha iniziato il percorso per l'armonizzazione dell'Iva, prima con l'approvazione della direttiva sulle vendite intracomuniatrie digitali, ora con la proposta di modifica all’attuale direttiva Iva 2006/112/CE per introdurre: più flessibilità delle aliquote nazionali (nell’Ue si fisserebbe un’aliquota standard pari almeno al 15%); un’estensione delle misure di semplificazione per le piccole e medie imprese; la franchigia Iva per le piccole società che operano in più Paesi Ue.

Il commissario all’Economia, Pierre Moscovici, presenterà la riforma al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale per la consultazione; poi, al Consiglio dell’Ue per l'adozione.

Tra le misure per la flessibilità, il rinnovo dell'elenco di beni e servizi per i quali è ammessa l’applicazione di aliquote IVA ridotte.

Flessibilità

E' prevista la possibilità per gli Stati membri di istituire:

La riforma prevede anche:

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