Vigilanza sul luogo di lavoro anche con dati biometrici

Pubblicato il 30 marzo 2007

Il Garante della privacy ha autorizzato un consorzio di 235 aziende artigiane che operano nel settore della lavorazione e commercializzazione di materiali preziosi, in una zona ad alto rischio, ad usare i dati biometrici dei propri dipendenti al fine del riconoscimento per l'accesso. La conformazione della mano, ottenuta con una scansione, funzionerà come chiave per entrare nel perimetro consortile, in quanto le entrate saranno dotate di dispositivi con software in grado di trasformare in un codice numerico i punti predeterminati dell'immagine della mano che la persona poggia sul lettore. Se il lavoratore non darà il consenso a rilasciare i dati biometrici si procederà, previa acquisizione dell'immagine del volto e conseguente trasformazione in codice numerico, con il riconoscimento tramite telecamere.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy