Violazioni concorrenza: l'ammenda va commisurata alla gravità e all'impresa

Pubblicato il 04 settembre 2009
Con sentenza pronunciata ieri sulla causa C-534/07, la Corte di giustizia europea ha rigettato il ricorso avanzato da due imprese tedesche contro la decisione con cui il Tribunale di merito le aveva condannate per violazione delle regole di concorrenza nel mercato comunitario. L'organo giudicante in primo grado, a sua volta, non aveva fatto che confermare quanto statuito dalla Commissione europea riducendo, tuttavia, l'importo della multa. Nel testo della sentenza, la Corte spiega come risulti del tutto legittimo che tale tipo di ammenda venga stabilita e commisurata sia tenendo conto della gravità dell'infrazione ma anche prendendo in considerazione le capacità economiche dell'impresa rispetto ai concorrenti.


Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy