730/2014, le novità dell’assistenza fiscale

Pubblicato il 31 maggio 2014 L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 57 del 30 maggio 2014, spiega le novità fiscali introdotte dal legislatore che i Caf e le altre categorie alle prese con il 730 2014 devono considerare per la compilazione del modello.

Alcuni chiarimenti

La prima novità affrontata è quella dell’ampliamento della platea dei dichiaranti che possono fruire dell’assistenza di Caf o professionisti abilitati: si tratta dei contribuenti che hanno percepito redditi di lavoro dipendente e alcuni redditi assimilati nel 2013, ma sono senza un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio (ad esempio contribuenti che hanno perso il posto di lavoro, titolari di borse di studio o di assegni di mantenimento).

Se dalla dichiarazione, anche congiunta, emerge un debito, chi presta l'assistenza fiscale trasmette la delega di versamento, oppure, entro il decimo giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento, consegna l’F24 compilato al contribuente. Se emerge un credito il rimborso viene eseguito direttamente dall’Amministrazione finanziaria.

In merito ai rimborsi, si ricorda che l’Agenzia deve effettuare controlli preventivi (nei sei mesi successivi), anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d'imposta derivanti da precedenti dichiarazioni.

In tal senso, si precisa che non sussiste l'obbligo del controllo in argomento se il rimborso superiore ai quattromila euro è determinato da crediti diversi dalle detrazioni per carichi di famiglia e/o eccedenze da precedente dichiarazione.
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