Il 16 aprile 2026 rappresenta una scadenza importante per i sostituti d’imposta che hanno scelto il regime semplificato del Modello 770. Entro tale data, infatti, devono essere effettuati contestualmente sia il versamento delle ritenute operate nel mese di marzo sia la trasmissione dei relativi dati all’Agenzia delle Entrate.
Si tratta di un adempimento che sintetizza in un unico momento obblighi dichiarativi e finanziari, segnando un cambiamento significativo rispetto al modello tradizionale.
Nel sistema “ordinario”, il Modello 770 ha natura annuale: il sostituto d’imposta raccoglie nel corso dell’anno tutte le informazioni relative a ritenute, versamenti e compensazioni e le trasmette in un’unica dichiarazione riepilogativa.
Con il 770 semplificato, invece, si passa a una logica completamente diversa:
In sostanza, l’adempimento dichiarativo viene “spalmato” durante l’anno, eliminando la concentrazione degli obblighi nella scadenza annuale.
Il regime del 770 semplificato trova fondamento nel D.Lgs. n. 1/2024 (Decreto Adempimenti) che, con l’articolo 9, ha introdotto un sistema opzionale di trasmissione mensile e progressiva dei dati relativi alle ritenute. L’articolo 16 dello stesso decreto individua, invece, i requisiti soggettivi per accedere alla semplificazione.
Le modalità operative sono state definite dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2025, successivamente aggiornato con il provvedimento del 3 giugno 2025, che disciplina nel dettaglio contenuti e flussi informativi da trasmettere.
Un elemento centrale della riforma è l’equiparazione tra i due sistemi: la trasmissione dei dati tramite il canale semplificato sostituisce a tutti gli effetti la dichiarazione annuale Modello 770, superando così la logica dell’adempimento riepilogativo a favore di un flusso informativo continuo verso l’Amministrazione finanziaria.
Possono accedere al regime semplificato i sostituti d’imposta individuati dal D.P.R. n. 600/1973 che erogano esclusivamente redditi di lavoro dipendente, assimilati o di lavoro autonomo e che, al 31 dicembre dell’anno precedente, occupavano non più di cinque dipendenti.
L’adesione è inoltre subordinata al corretto rispetto delle scadenze previste per la trasmissione delle Certificazioni Uniche, requisito indispensabile per poter beneficiare della semplificazione.
Per i soggetti che hanno optato per il 770 semplificato, entro il 16 aprile 2026 occorre:
Entrambi gli adempimenti sono effettuati tramite modello F24 telematico, che integra:
Operativamente, il sostituto d’imposta:
Il flusso così trasmesso consente all’Agenzia delle Entrate di acquisire in tempo reale:
La scadenza del 16 aprile non è isolata, ma si inserisce in un sistema ricorrente: per chi ha aderito al regime semplificato, l’obbligo si ripete entro il giorno 16 di ogni mese.
Ne deriva la necessità di:
Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
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