Voucher 3I, elenco avvocati: riaprono i termini per presentare le candidature
Pubblicato il 07 aprile 2026
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Con avviso del 2 aprile 2026, il Consiglio Nazionale Forense (CNF) ha informato della riapertura dei termini per la presentazione delle candidature finalizzate all’aggiornamento dell’elenco degli avvocati abilitati a fornire i servizi finanziabili tramite il Voucher 3I – Investire in Innovazione.
L’intervento si inserisce nel quadro attuativo delineato dal decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy dell’8 agosto 2024, che disciplina la misura agevolativa destinata a startup innovative e microimprese.
Voucher 3I: riaperti i termini per l’iscrizione all’elenco degli avvocati abilitati
Quadro normativo e finalità della misura
La misura Voucher 3I trova fondamento nell’art. 6 della legge 27 dicembre 2023, n. 206, che prevede incentivi per favorire la conoscenza e l’utilizzo degli strumenti di tutela della proprietà industriale. In particolare, il decreto MIMIT 8 agosto 2024 stabilisce criteri e modalità operative, individuando tra i soggetti erogatori dei servizi finanziabili anche gli avvocati iscritti in un apposito elenco gestito dal CNF.
I servizi oggetto di finanziamento comprendono:
- verifica della brevettabilità delle invenzioni;
- ricerche di anteriorità preventive;
- redazione e deposito delle domande di brevetto;
- estensione all’estero delle domande nazionali.
L’accesso a tali attività è subordinato all’iscrizione nell’elenco ufficiale, condizione necessaria per operare nell’ambito della misura.
Apertura dei termini per le nuove candidature
Con la nuova “call”, il CNF consente l’inserimento di ulteriori professionisti non inclusi nell’elenco già approvato e pubblicato al 29 novembre 2024.
Il periodo utile per la presentazione delle domande è così definito:
-
apertura: 13 aprile 2026
-
chiusura: 12 maggio 2026
Le candidature trasmesse oltre il termine indicato non saranno prese in considerazione, con conseguente esclusione automatica dalla procedura.
Modalità di presentazione e requisiti informativi
La candidatura deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica dedicata, accessibile dal sito istituzionale del CNF. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, quali invio tramite PEC, email o supporti cartacei.
La domanda deve contenere un set informativo strutturato, in linea con quanto previsto dall’art. 6, comma 2 del decreto MIMIT 8 agosto 2024. In particolare, è richiesta l’indicazione di:
- dati anagrafici e iscrizione all’Albo;
- eventuale appartenenza a studio o società;
- domicilio professionale e indirizzo di posta elettronica certificata;
- servizi per i quali si richiede l’abilitazione;
- dati fiscali (codice fiscale, partita IVA, regime fiscale).
Riveste particolare rilievo la produzione di autocertificazioni, relative:
- all’esperienza professionale nel settore dei brevetti;
- al percorso formativo post laurea in materia di proprietà industriale.
Tali documenti devono essere compilati secondo i modelli resi disponibili e caricati sulla piattaforma durante la procedura.
Istruttoria e pubblicazione dell’elenco aggiornato
Il Consiglio Nazionale Forense procederà alla verifica delle candidature pervenute e alla formazione dell’elenco aggiornato entro 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione.
L’elenco sarà successivamente pubblicato nella sezione dedicata del sito istituzionale, garantendo trasparenza e accessibilità ai soggetti interessati.
La riapertura dei termini rappresenta un’opportunità rilevante per gli avvocati che operano o intendono operare nel settore della proprietà industriale. L’inserimento nell’elenco consente di accedere a un ambito professionale qualificato, caratterizzato da una crescente domanda di servizi connessi all’innovazione tecnologica e alla tutela brevettuale.
È pertanto opportuno che i professionisti interessati verifichino con attenzione:
- il possesso dei requisiti richiesti;
- la completezza della documentazione;
- il rispetto delle modalità telematiche di invio.
Una corretta predisposizione della candidatura risulta determinante ai fini dell’ammissione e della successiva operatività nell’ambito del Voucher 3I.
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