Con il decreto direttoriale del 6 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato le graduatorie delle domande di agevolazione presentate nell’ambito dello sportello attivato in attuazione del Decreto ministeriale 4 settembre 2025, relativo alla misura Accordi per l’innovazione.
Le graduatorie riguardano le domande presentate tra il 14 gennaio 2026 e il 18 febbraio 2026 a valere sulle risorse finanziarie previste dall’articolo 2, comma 3, lettere a) e b) del DM 4 settembre 2025.
Il provvedimento individua i progetti ammessi alla fase istruttoria, sulla base dei criteri di valutazione previsti dalla disciplina della misura.
Il decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy 4 settembre 2025 ha ridefinito il funzionamento degli Accordi per l’innovazione, misura destinata al sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da imprese singole o in partenariato con altri soggetti, inclusi organismi di ricerca.
Il decreto ha reso disponibili 731 milioni di euro di risorse complessive, suddivise tra diverse aree tecnologiche individuate negli allegati del provvedimento.
Le modalità operative di accesso allo strumento sono state stabilite dal Decreto direttoriale 27 ottobre 2025, che ha disciplinato l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande.
Lo sportello è stato operativo nel periodo compreso tra:
Le domande di agevolazione potevano essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma del soggetto gestore Mediocredito Centrale.
Il decreto direttoriale 6 marzo 2026 dispone la formazione e la pubblicazione delle graduatorie relative alle domande presentate durante il periodo di apertura dello sportello.
Le graduatorie sono state predisposte:
Il punteggio attribuito ai progetti deriva dalla valutazione di specifici indicatori relativi al criterio “Caratteristiche del soggetto proponente”, definito alla lettera A, numero 3, dell’Allegato n. 4 del decreto ministeriale 4 settembre 2025.
In particolare, il punteggio tiene conto degli indicatori ii, iii, iv e v, che valutano aspetti quali la solidità del soggetto proponente, la capacità organizzativa e tecnica e l’esperienza maturata in attività di ricerca e sviluppo.
Le domande di agevolazione sono ammesse alla fase istruttoria sulla base della posizione in graduatoria, fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Il decreto del 6 marzo 2026 precisa che l’ammissione avviene tenendo conto:
La fase istruttoria rappresenta il passaggio successivo alla formazione delle graduatorie e ha l’obiettivo di verificare la piena ammissibilità dei progetti presentati.
Nel corso dell’istruttoria il soggetto gestore Mediocredito Centrale procede alla verifica di diversi elementi, tra cui:
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