Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce una revisione organica del sistema di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, aggiornando il quadro regolatorio definito negli accordi precedenti e adeguandolo alle evoluzioni normative e organizzative del mercato del lavoro, per rafforzare l’efficacia dei percorsi formativi previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), con l’obiettivo di migliorare la prevenzione dei rischi e rendere più chiari i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti.
Il nuovo Accordo è entrato in vigore il 24 maggio 2025 e rappresenta un punto di riferimento per l’organizzazione della formazione obbligatoria in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Uno degli elementi centrali dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 riguarda la ridefinizione del sistema formativo in materia di sicurezza sul lavoro. L’obiettivo principale consiste nel rendere la formazione uno strumento effettivo di prevenzione, superando modelli formativi puramente formali e rafforzando il collegamento tra contenuti didattici e rischi presenti nei contesti lavorativi.
In particolare, il nuovo accordo introduce un insieme di criteri che riguardano:
Attraverso queste disposizioni, il legislatore intende promuovere un sistema formativo più coerente con l’impianto del Testo Unico sulla sicurezza, valorizzando il ruolo della formazione continua come elemento centrale delle politiche di prevenzione aziendale.
La revisione normativa interviene anche per migliorare l’integrazione tra i diversi strumenti di gestione della sicurezza, tra cui i modelli di organizzazione e gestione (MOG) previsti dall’articolo 30 del decreto legislativo n. 81 del 2008, i sistemi di gestione della sicurezza e le procedure di valutazione dei rischi. In questo contesto, la formazione non rappresenta soltanto un adempimento normativo, ma diventa una componente strutturale dei processi organizzativi aziendali.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 si rivolge a una pluralità di soggetti che svolgono un ruolo rilevante nella gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le nuove disposizioni definiscono obblighi e responsabilità specifiche per ciascuna categoria professionale coinvolta nel sistema di prevenzione.
Tra i principali destinatari del nuovo quadro normativo rientrano:
Per ciascuna di queste figure, l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 stabilisce criteri specifici relativi alla durata dei corsi, ai contenuti formativi, alle modalità di aggiornamento e alle procedure di verifica dell’apprendimento.
L’individuazione puntuale dei destinatari delle nuove disposizioni consente di rafforzare la coerenza tra formazione e responsabilità operative. In questo modo, ogni soggetto coinvolto nella gestione della sicurezza acquisisce competenze coerenti con il proprio ruolo all’interno dell’organizzazione aziendale.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni si inserisce in un processo più ampio di aggiornamento delle politiche di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Negli ultimi anni, l’evoluzione dei modelli organizzativi e delle tecnologie di lavoro ha reso necessario un aggiornamento dei sistemi formativi, al fine di garantire una maggiore efficacia delle attività di prevenzione.
In questo contesto, la formazione assume un ruolo strategico per:
Il nuovo quadro normativo definito dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 mira quindi a consolidare un modello di formazione più strutturato, caratterizzato da standard omogenei, maggiore qualità didattica e una più chiara definizione delle responsabilità.
L’implementazione delle nuove disposizioni richiede un adeguamento dei programmi formativi da parte dei soggetti erogatori e delle organizzazioni coinvolte nella gestione della sicurezza. Per questo motivo, risulta fondamentale promuovere iniziative di aggiornamento e percorsi di approfondimento dedicati ai professionisti della sicurezza sul lavoro, ai formatori e ai referenti aziendali della prevenzione.
In tale prospettiva, le attività formative dedicate all’analisi e all’applicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni rappresentano uno strumento essenziale per accompagnare imprese e operatori nella corretta interpretazione delle nuove disposizioni normative.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, entrato in vigore il 24 maggio 2025, attribuisce un ruolo strategico alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La formazione non è più considerata esclusivamente un adempimento formale previsto dalla normativa, ma rappresenta uno strumento operativo fondamentale per migliorare l’efficacia delle politiche di prevenzione all’interno delle organizzazioni.
Il sistema delineato dall’Accordo Stato-Regioni mira a rafforzare la qualità dei percorsi formativi e a rendere la formazione maggiormente coerente con i rischi presenti nei contesti lavorativi. In questa prospettiva, la formazione diventa un elemento centrale del sistema di prevenzione previsto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, contribuendo allo sviluppo di competenze tecniche, organizzative e gestionali utili per ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali.
Rafforzamento della cultura della prevenzione
Uno degli obiettivi principali del nuovo accordo riguarda il rafforzamento della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro. La prevenzione rappresenta infatti il principio cardine della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e richiede la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione aziendale.
Attraverso percorsi formativi più strutturati e aggiornati, l’Accordo Stato-Regioni intende favorire una maggiore diffusione delle conoscenze relative ai rischi professionali e alle misure di tutela previste dalla normativa vigente. La formazione consente ai lavoratori e ai responsabili aziendali di acquisire strumenti concreti per individuare situazioni di rischio e adottare comportamenti corretti nelle attività quotidiane.
Il rafforzamento della cultura della prevenzione si realizza anche attraverso l’integrazione tra formazione e altri strumenti di gestione della sicurezza, tra cui:
In questo quadro, la formazione assume un ruolo trasversale che contribuisce a migliorare la consapevolezza dei rischi e a promuovere comportamenti organizzativi orientati alla sicurezza.
Maggiore responsabilizzazione dei soggetti coinvolti
Il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce anche un sistema formativo che rafforza la responsabilizzazione dei diversi soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza sul lavoro. Le disposizioni del nuovo accordo individuano in modo più preciso le responsabilità dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei soggetti che erogano la formazione.
La formazione diventa quindi uno strumento attraverso il quale ogni figura aziendale acquisisce competenze coerenti con il proprio ruolo e con le proprie responsabilità operative. Questo approccio favorisce una maggiore integrazione tra la formazione e l’organizzazione della sicurezza all’interno delle imprese.
In particolare:
La definizione più chiara delle responsabilità consente di rafforzare l’efficacia delle attività formative e di migliorare la coerenza tra i percorsi di formazione e le reali esigenze delle organizzazioni.
L’importanza della formazione continua nella gestione dei rischi aziendali
Un ulteriore elemento centrale del nuovo Accordo Stato-Regioni riguarda il valore della formazione continua nella gestione dei rischi professionali. L’evoluzione delle tecnologie, l’introduzione di nuovi processi produttivi e l’aggiornamento costante delle normative rendono necessario un sistema formativo dinamico e aggiornato.
La formazione continua consente alle imprese di:
Il nuovo Accordo Stato-Regioni promuove quindi un modello formativo basato su percorsi di aggiornamento periodici e su metodologie didattiche orientate alla verifica dell’apprendimento. In questo modo, la formazione diventa un processo continuo che accompagna l’evoluzione delle attività lavorative e contribuisce a mantenere elevati livelli di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, operativo dal 24 maggio 2025, richiede un aggiornamento delle competenze dei soggetti coinvolti nella gestione della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In questo contesto normativo, caratterizzato da nuove responsabilità e da criteri più strutturati per l’organizzazione dei percorsi formativi, diventa essenziale disporre di strumenti di aggiornamento professionale in grado di chiarire gli aspetti applicativi delle nuove disposizioni.
Per rispondere a questa esigenza, Agenzia MyEAP ha ideato e realizzato un percorso formativo strutturato in più moduli tematici, progettato per supportare professionisti, formatori e responsabili aziendali nell’interpretazione operativa dell’Accordo Stato-Regioni del 2025. L’iniziativa è promossa con il supporto di Epar, proprio per rafforzare la diffusione di competenze specialistiche all’interno del sistema della bilateralità e delle organizzazioni aderenti.
Il corso si configura come uno strumento di approfondimento tecnico e normativo dedicato a tutti i soggetti che operano nel settore della sicurezza sul lavoro. Il percorso formativo analizza in modo sistematico le principali innovazioni introdotte dall’Accordo Stato-Regioni, offrendo chiarimenti interpretativi, indicazioni operative e riferimenti normativi utili per la corretta applicazione delle nuove regole.
Il corso promosso da Agenzia MyEAP e Epar nasce con l’obiettivo di accompagnare imprese, professionisti e operatori del settore nel processo di adeguamento al nuovo quadro normativo della formazione sulla sicurezza.
In particolare, l’iniziativa formativa è progettata per:
L’approccio adottato nel percorso formativo combina analisi normativa, esempi applicativi e approfondimenti tecnici. Questa impostazione consente ai partecipanti di comprendere non solo il contenuto delle nuove disposizioni, ma anche le modalità concrete con cui tali disposizioni devono essere applicate nei contesti organizzativi e nei percorsi formativi.
Il corso di formazione è stato progettato attraverso la collaborazione tra diversi soggetti che operano nel campo della formazione professionale, della ricerca giuridica e della consulenza in materia di sicurezza sul lavoro.
NOTA BENE: il corso è accreditato per RSPP, ASPP, RSPP datori di lavoro e RLS/RLST
In particolare, l’iniziativa è stata sviluppata con il contributo di:
La collaborazione tra questi soggetti ha permesso di sviluppare un programma didattico articolato e aggiornato, capace di integrare competenze accademiche, esperienza ispettiva e conoscenze tecniche maturate nell’ambito della prevenzione aziendale.
Il percorso formativo è messo a disposizione gratuitamente per tutti gli aderenti Epar, che possono accedere ai contenuti del corso attraverso l’area riservata della piattaforma MyEpar.
La scelta di rendere disponibile il corso senza costi per gli aderenti rientra in una strategia più ampia finalizzata a rafforzare il sistema di competenze interne alla rete Epar. Attraverso questa iniziativa, l’ente intende favorire la diffusione di conoscenze aggiornate sulle normative in materia di sicurezza sul lavoro e supportare le organizzazioni aderenti nell’adeguamento ai nuovi obblighi formativi.
La disponibilità dei moduli nell’area riservata MyEpar consente inoltre di garantire un accesso semplice e flessibile ai contenuti formativi, permettendo ai partecipanti di consultare le lezioni e gli approfondimenti in base alle proprie esigenze professionali.
Il corso è organizzato secondo una struttura modulare, che consente di analizzare in modo sistematico i principali ambiti disciplinati dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Ogni modulo affronta un tema specifico della formazione sulla sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di fornire indicazioni operative utili per l’applicazione delle nuove disposizioni normative.
L’organizzazione in moduli tematici consente ai partecipanti di approfondire singoli aspetti della riforma, mantenendo al tempo stesso una visione complessiva del nuovo sistema formativo. Il programma didattico è inoltre arricchito dalla partecipazione di docenti universitari, ispettori del lavoro ed esperti di sicurezza, che contribuiscono con competenze multidisciplinari.
Modulo I: formazione manageriale, datori di lavoro e modelli organizzativi
Il primo modulo analizza il ruolo della formazione manageriale nella gestione della sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione alle responsabilità dei datori di lavoro e delle figure apicali dell’organizzazione aziendale.
Tra i temi principali affrontati nel modulo rientrano:
Modulo II: patente a crediti e formazione nei cantieri
Il secondo modulo approfondisce le disposizioni relative al sistema della patente a crediti, uno degli strumenti introdotti per rafforzare la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.
Il programma didattico analizza:
Modulo III: soggetti formatori e certificazione delle competenze
Il terzo modulo affronta uno dei temi centrali del nuovo Accordo Stato-Regioni: la definizione dei requisiti dei soggetti formatori e dei docenti e i criteri per la validazione dei percorsi formativi.
Tra gli argomenti trattati rientrano:
Modulo IV: ambienti confinati e certificazione dei contratti
Il quarto modulo è dedicato a due ambiti particolarmente rilevanti per la prevenzione dei rischi: la formazione per gli ambienti confinati o sospetti di inquinamento e la certificazione dei contratti di lavoro e di subappalto.
Il modulo analizza le procedure operative e gli obblighi formativi previsti per le attività svolte in contesti lavorativi caratterizzati da elevati livelli di rischio.
Modulo V: direttiva macchine e intelligenza artificiale
Il quinto modulo affronta il rapporto tra innovazione tecnologica e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla Direttiva Macchine e alle implicazioni del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act).
Tra i temi trattati rientrano:
Modulo VI: prevenzione di violenza e molestie sul lavoro
L’ultimo modulo del percorso formativo è dedicato alla prevenzione di violenza e molestie nei luoghi di lavoro e agli obblighi formativi collegati alle politiche di parità di genere.
Il modulo analizza gli strumenti normativi e organizzativi utili per promuovere ambienti di lavoro sicuri e inclusivi, approfondendo anche il ruolo della formazione nella prevenzione dei comportamenti discriminatori.
Per facilitare l’aggiornamento dei professionisti e degli operatori coinvolti nella gestione della sicurezza, il percorso formativo dedicato al nuovo Accordo Stato-Regioni è stato reso disponibile attraverso la piattaforma digitale MyEpar.
L’accesso ai contenuti formativi avviene tramite l’area riservata MyEpar, uno spazio digitale dedicato agli aderenti che consente di consultare materiali didattici, moduli formativi e approfondimenti tecnici relativi alle principali novità normative in materia di lavoro e sicurezza.
Accesso tramite area riservata MyEpar
Gli aderenti possono accedere ai moduli del corso direttamente dalla propria area personale all’interno della piattaforma MyEpar. Il sistema consente di consultare i contenuti formativi in modo flessibile, permettendo ai partecipanti di seguire i moduli in base alle proprie esigenze professionali e ai tempi di aggiornamento disponibili.
La piattaforma rappresenta uno strumento operativo utile per facilitare la diffusione delle conoscenze normative e per supportare imprese e professionisti nell’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Disponibilità gratuita per gli aderenti Epar
Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa, come accennato, riguarda la gratuità dei contenuti formativi per tutti gli aderenti Epar. La scelta di rendere accessibile il corso senza costi aggiuntivi rientra nelle attività di supporto che l’ente mette a disposizione delle organizzazioni aderenti per favorire la crescita delle competenze professionali nel campo della sicurezza sul lavoro.
Attraverso questa iniziativa, Epar intende sostenere il processo di aggiornamento richiesto dalle nuove normative e promuovere una maggiore diffusione della cultura della prevenzione nei contesti lavorativi.
La piattaforma MyEpar come strumento di aggiornamento professionale
La piattaforma MyEpar rappresenta un importante strumento di aggiornamento professionale per imprese, consulenti del lavoro, formatori e operatori della sicurezza. Oltre ai moduli dedicati al nuovo Accordo Stato-Regioni, la piattaforma mette a disposizione materiali informativi, corsi di formazione e approfondimenti dedicati alle principali tematiche del diritto del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’utilizzo di strumenti digitali per la formazione consente di ampliare l’accesso ai contenuti didattici e di favorire una diffusione più capillare delle conoscenze normative. In questo modo, la piattaforma MyEpar contribuisce a rafforzare il sistema di competenze delle organizzazioni aderenti e a supportare l’applicazione corretta delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
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