Adempimenti fiscali di fine anno: tra modifiche e nuove scadenze aumenta l'incertezza del contribuente

Pubblicato il 20 dicembre 2018

Nonostante i diversi propositi dei vari governi, in particolare sulla necessità di semplificare il sistema fiscale e di ridurre i relativi obblighi a carico dei contribuenti, la parte finale dell'anno si presenta ancora caratterizzata da una moltitudine di scadenze e adempimenti fiscali.

Lo scenario futuro non porterà nulla di buono, anzi le continue modifiche, l’inserimento di nuovi adempimenti e l’aumento degli oneri, anche di natura amministrativa, continuano a generare tra i contribuenti un certo disorientamento.

Il quadro normativo fiscale è caratterizzato ultimamente da continui cambiamenti ravvicinati in particolare a ridosso delle scadenze, che rendono di conseguenza più oneroso e complesso il peso degli adempimenti.

Sarebbe necessario, invece, avere delle regole certe fin dall’inizio e non soggette a continue modifiche, spesso accompagnate anche dall’aumento del numero delle scadenze.

La parte finale dell’anno vede diversi appuntamenti importanti con il Fisco, segnaliamo, in particolare, il versamento degli acconti delle imposte (secondo o unico acconto), che doveva essere effettuato al 30 novembre, e il versamento del saldo Imu e Tasi del 17 dicembre.

Quest’anno, inoltre, non bisogna dimenticare la preparazione all’obbligo della fatturazione elettronica (obbligatoria dal primo gennaio 2019), che vede impegnati i contribuenti e i loro consulenti fiscali in un autentico tour de force, specialmente in questa ultima parte dell’anno per arrivare pronti all’appuntamento in vigore dal 1° gennaio.

Di rilevanza ancora, quest’anno a seguito delle modifiche che sono previste nella Legge di bilancio 2019 (ancora in fase di approvazione), sarà la scelta che interesserà un consistente numero di contribuenti che potrebbero decidere di passare dall’attuale contabilità semplificata al regime forfettario a seguito della modifica dei criteri di accesso, in particolare dell’innalzamento delle soglie di ricavi fino a 65mila euro.Vediamo di seguito quali sono i principali adempimenti che chiuderanno l'anno in corso.

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