Agevolazioni FER (fonti di energia rinnovabile): Faq su cumulabilità e spese ammissibili

Pubblicato il 28 gennaio 2026

La Misura PN RIC – Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (FER)” prevede un insieme articolato di requisiti soggettivi e oggettivi che le imprese devono rispettare per accedere alle agevolazioni concesse dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Tali requisiti incidono in modo diretto sia sulla ammissibilità delle istanze sia sulla corretta impostazione del progetto di investimento, rendendo necessaria una puntuale verifica preliminare da parte dei soggetti proponenti e dei professionisti coinvolti.

Il Mase – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – ha puntualizzato nelle Faq del 20 gennaio 2026 specifici punti importanti. Tra questi:

Definizione e requisiti dell’unità produttiva

Ai fini dell’accesso alla Misura PN RIC, l’unità produttiva è definita come la struttura, o complesso di strutture, nella quale il soggetto proponente esercita stabilmente un’attività economica di produzione di beni o di erogazione di servizi, dotata di autonomia tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale.

L’unità produttiva:

  1. deve essere censita nei sistemi camerali;
  2. può insistere su una singola particella catastale o su particelle catastali contigue;
  3. può riguardare anche porzioni di edifici, purché non nella piena disponibilità del medesimo soggetto su tutta la particella; in caso contrario, la richiesta deve riferirsi all’intero edificio.

Non sono ammissibili più istanze presentate dal medesimo soggetto sulla stessa particella catastale o su particelle contigue, al fine di evitare il frazionamento artificioso degli interventi.

Piena disponibilità dell’unità produttiva

Il soggetto proponente deve dimostrare, alla data di presentazione dell’istanza, la piena disponibilità giuridica dell’unità produttiva oggetto dell’investimento.

Sono considerati titoli idonei:

Non costituisce titolo valido:

In presenza di superfici pertinenziali comuni (ad esempio tetti o parcheggi condominiali), la disponibilità deve risultare da specifici atti autorizzativi o contrattuali, da richiamare espressamente nella Relazione Tecnica asseverata.

Titolarità del POD

Un requisito essenziale di ammissibilità è la titolarità del punto di prelievo dell’energia elettrica (POD) in capo al soggetto proponente.

In particolare:

Eventuali variazioni successive del codice POD (ad esempio per ricodifiche del gestore di rete) devono essere tempestivamente comunicate al GSE, fermo restando il mantenimento della continuità funzionale dell’unità produttiva.

Localizzazione territoriale

La Misura PN RIC è territorialmente circoscritta. L’unità produttiva deve essere ubicata:

La sede legale dell’impresa può essere ubicata anche in una Regione diversa, purché l’unità produttiva interessata dall’intervento rispetti i requisiti territoriali sopra indicati.

Spese ammissibili e non ammissibili

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese strettamente connesse alla realizzazione dell’impianto FER, purché:

In particolare, rientrano tra le spese ammissibili:

Spese non ammissibili

Le FAQ del 20 gennaio 2026 individuano una serie di esclusioni esplicite, tra cui:

Tali esclusioni rispondono all’esigenza di garantire che l’agevolazione sostenga esclusivamente investimenti diretti e strutturali dell’impresa beneficiaria.

Cumulabilità delle agevolazioni

Le agevolazioni della Misura PN RIC sono soggette al divieto di doppio finanziamento, ai sensi dell’articolo 63, comma 9, del Regolamento (UE) 2021/1060.

Inoltre, i progetti:

Agevolazioni non cumulabili

Il contributo PN RIC non è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con altre agevolazioni pubbliche che costituiscono aiuti di Stato, tra cui:

Agevolazioni cumulabili

È invece ammesso il cumulo con agevolazioni non qualificabili come aiuti di Stato, a condizione che:

Rientra in tale ambito, ad esempio, il credito d’imposta Transizione 5.0, fermo restando il rispetto della disciplina specifica che lo regola.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy