Agricoli: partono le verifiche della bontà dei dati nei modelli DMAG

Pubblicato il 15 luglio 2010 Ex lege n. 81/2006, art. 1, comma 4, dal 1° gennaio 2006 la retribuzione imponibile per i contributi dovuti per tutte le categorie di lavoratori agricoli a tempo determinato e indeterminato è quella contrattuale e non più la convenzionale.

Con messaggio n. 18572 del 13 luglio 2010 l’Inps avvisa dell’avvio dell’operazione per la verifica delle retribuzioni dichiarate, ai fini dell’imposizione contributiva, dai datori di lavoro agricoli nei modelli DMAG per la manodopera occupata negli anni 2006-2007-2008.

Il confronto delle retribuzioni in oggetto con le retribuzioni contrattuali vigenti per lo stesso periodo, tenuto conto della categoria contrattuale, della qualifica del lavoratore ovvero dell’area/livello di appartenenza, ha permesso di individuare due tipologie di aziende:

- aziende per le quali è stata rilevata una differenza di retribuzione;

- aziende per le quali non è stato possibile effettuare la comparazione in quanto non è stata riscontrata una corrispondenza fra i dati contrattuali indicati nel modello DMAG e quelli presenti nei contratti vigenti.

Per la seconda tipologia di aziende, sarà cura delle sedi provvedere alla correzione delle anomalie, mediante una procedura di prossimo rilascio, necessaria per avviare centralmente una nuova operazione di confronto.

Circa la prima tipologia, nella fase iniziale saranno inviate comunicazioni alle aziende per le quali è stata rilevata una differenza di retribuzione superiore a € 300,00 per ogni modello DMAG relativo ad un singolo trimestre per procedere, a seguire, con le altre aziende interessate.

La comunicazione, che non costituisce avviso di addebito contributivo in quanto finalizzata a verificare la bontà dei dati oggetto del confronto, conterrà l’indicazione delle anomalie retributive riscontrate, a partire dall’anno 2006, distinte per ogni singolo trimestre.
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