Agriturismi: finanziamenti regionali tassati nel tempo

Pubblicato il 23 gennaio 2010 L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2 del 2 gennaio 2010, risponde ad un quesito in materia di contributi regionali erogati ad aziende agrituristiche.

In sintesi si chiede se ai fini fiscali i finanziamenti regionali per gli agriturismi possano essere considerati contributi in conto impianti anche quando le norme li definiscono contributi in conto capitale.

L’ Agenzia chiarisce che i finanziamenti citati sono considerati fiscalmente come contributi in conto impianti (collegati al bene per cui sono stati concessi). Pertanto, non rilevano né come ricavo, né come sopravvenienza attiva essendo da computare a diminuzione del costo fiscalmente riconosciuto del cespite cui si riferiscono.

Per il Fisco non hanno una rilevanza autonoma, ma vanno suddivisi tenendo conto della vita utile del bene collegato: l'obbligo tributario non coincide con l'incasso del contributo, ma è diluito in più periodi d'imposta.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy