AIGA: equo compenso da tutelare

Pubblicato il 28 febbraio 2020

Con comunicato stampa di ieri, 27 febbraio, l’Associazione italiana dei giovani avvocati ha manifestato il proprio disappunto in ordine alla notizia della possibile adozione, da parte della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, di una previsione che consente di avvalersi della collaborazione gratuita di professionisti estranei.

Si tratta di una disposizione del nuovo Regolamento – ha sottolineato il Presidente dell’AIGA, Antonio De Angelis - in palese contrasto con le norme sull’equo compenso dei professionisti.

L’auspicio dell’Associazione – che ha colto l’occasione per ringraziare il senatore De Bertoldi per aver chiesto e ottenuto il rinvio della votazione – è che la Commissione voglia rivedere il Regolamento in senso conforme alla vigente legge sull’equo compenso “nell’interesse della dignità e del decoro di tutti i professionisti”.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Edilizia, il Ministero rettifica il costo medio orario

15/05/2026

Frode alimentare, nuove pene e controlli: Legge in Gazzetta Ufficiale

15/05/2026

Decreto Lavoro 2026: come funzionano i nuovi incentivi alle assunzioni

15/05/2026

DL Fiscale, ok Senato: novità pagamenti ai professionisti e agenzie viaggio

15/05/2026

PEC errata: la Consulta conferma l’inammissibilità dell'impugnazione

15/05/2026

Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

15/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy