Aiuti di Stato: revisione del Regolamento. Consultazione pubblica

Pubblicato il 02 marzo 2026

La Commissione europea, con comunicato stampa del 25 febbraio 2026, ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di revisione del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER – General Block Exemption Regulation), con termine per l’invio delle osservazioni fissato al 23 aprile 2026.

La proposta rappresenta l’aggiornamento più ampio dalla sua entrata in vigore e si inserisce nel processo di modernizzazione della disciplina europea in materia di aiuti di Stato, con l’obiettivo di semplificare le procedure, ridurre gli oneri amministrativi e adeguare il quadro normativo alle attuali condizioni economiche, sociali e tecnologiche.

L’adozione definitiva del nuovo Regolamento generale di esenzione per categoria è prevista entro la fine del 2026, prima della scadenza del regolamento vigente fissata al 31 dicembre 2026.

Inquadramento normativo

L’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) stabilisce l’obbligo per gli Stati membri di notificare preventivamente alla Commissione europea qualsiasi misura di aiuto di Stato e di darvi esecuzione solo dopo l’autorizzazione.

Il Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) costituisce uno strumento di semplificazione fondamentale. Il regolamento:

L’importanza operativa del GBER è confermata dai dati relativi al 2024, anno in cui gli Stati membri hanno concesso aiuti nell’ambito di 6.509 misure, pari al 69% del totale delle misure attive, rispetto al 41% registrato nel 2014.

Obiettivi della revisione 2026 del Regolamento generale di esenzione per categoria

La revisione è stata avviata prima della scadenza del regolamento vigente, prevista per il 31 dicembre 2026, al fine di garantire continuità normativa e certezza del diritto.

Secondo la Commissione europea, la nuova versione del GBER intende:

L’adozione del regolamento riveduto è prevista entro la fine del 2026.

Principali modifiche proposte

La proposta di revisione interviene su numerosi ambiti strategici. Di seguito si analizzano le modifiche di maggiore impatto per professionisti del settore fiscale, legale e finanziario.

Aiuti di modesta entità per ricerca, sviluppo e ambiente

Il progetto introduce condizioni semplificate per gli aiuti destinati a:

L’accesso agli aiuti sarà possibile indipendentemente dalla dimensione dell’impresa, con particolare beneficio per:

Rafforzamento del sostegno alle PMI e alle imprese sociali

Il nuovo GBER prevede strumenti più flessibili per il finanziamento del rischio e introduce:

Tali misure mirano a rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale europeo, con particolare riferimento alle PMI innovative.

Energie rinnovabili: eliminazione del limite di 300 milioni di euro

Una modifica rilevante riguarda gli aiuti al funzionamento per le energie rinnovabili. La proposta elimina il limite annuo complessivo di 300 milioni di euro per regime di aiuto, mantenendo un massimale per beneficiario.

La misura amplia la capacità degli Stati membri di sostenere la transizione energetica e gli investimenti nelle fonti rinnovabili.

Misure per affrontare la crisi degli alloggi

Il progetto di regolamento introduce intensità di aiuto più elevate per:

Ricerca, sviluppo e innovazione (RSI)

In materia di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI), la Commissione propone:

La modifica intende favorire l’accesso agli aiuti anche per imprese con elevata intensità di investimento ma limitate riserve di capitale.

Formazione e competenze digitali

Il nuovo regolamento prevede maggiori incentivi per la formazione dei lavoratori, con particolare riferimento alle competenze:

La finalità è stimolare la competitività industriale attraverso l’aggiornamento delle competenze professionali.

Opzioni semplificate in materia di costi e abolizione dell’obbligo di valutazione

Il regolamento prevede la possibilità di utilizzare:

in alternativa alla documentazione dei costi reali.

È inoltre prevista l’abolizione dell’obbligo di valutazione per regimi di aiuto con dotazioni di bilancio elevate.

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