Aiuti Pac 2026, domande entro il 30 giugno: penalità per i ritardi

Pubblicato il 15 maggio 2026

Più tempo per gli agricoltori chiamati a presentare la domanda unica Pac 2026. Con decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, firmato il 13 maggio 2026 dal ministro Francesco Lollobrigida, il termine per l’invio delle istanze è stato prorogato al 30 giugno 2026.

La nuova scadenza riguarda sia la domanda unica Pac, relativa agli aiuti diretti, sia le domande di aiuto e pagamento per gli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale. Il termine ordinario, fissato al 15 maggio, viene quindi spostato in avanti per consentire agli operatori agricoli e ai Centri di assistenza agricola di completare le procedure in un contesto caratterizzato da complessità operative e difficoltà gestionali.

Resta confermato il regime delle penalizzazioni per gli invii tardivi. Le domande presentate dopo il 30 giugno 2026 saranno ammesse, ma con una riduzione dell’importo spettante pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 42/2023. Per alcune tipologie di intervento la decurtazione può arrivare al 3% giornaliero.

Il termine massimo per la trasmissione è fissato al 25 luglio 2026. Oltre questa data, le domande e le eventuali modifiche saranno considerate irricevibili.

La domanda unica Pac deve essere predisposta sulla base del Fascicolo aziendale, che deve risultare aggiornato prima dell’invio. Per gli interventi a superficie è previsto l’utilizzo della domanda geospaziale precompilata, che il beneficiario può confermare, integrare o modificare.

Il decreto MASAF del 13 maggio 2026 sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Edilizia, il Ministero rettifica il costo medio orario

15/05/2026

Frode alimentare, nuove pene e controlli: Legge in Gazzetta Ufficiale

15/05/2026

Decreto Lavoro 2026: come funzionano i nuovi incentivi alle assunzioni

15/05/2026

PEC errata: la Consulta conferma l’inammissibilità dell'impugnazione

15/05/2026

DL Fiscale, ok Senato: novità pagamenti ai professionisti e agenzie viaggio

15/05/2026

Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

15/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy