Alla Consulta la dichiarazione di fallimento d'ufficio

Pubblicato il 18 giugno 2012 Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 31 maggio 2012, ha rinviato alla Corte costituzionale, ritenendola non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale relativa all'articolo 4 del Decreto legislativo 5/2006, nella parte in cui questa norma ha cancellato dall'articolo 6, comma 1, della previgente Legge fallimentare, il potere d'ufficio del tribunale di dichiarare il fallimento, per asserita violazione dell'articolo 77 della Costituzione, ai sensi del quale l'Esecutivo non può, senza delega delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.
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