Amministratori con diligenza a misura di incarico

Pubblicato il 16 dicembre 2007

Nell’articolo si offre un’analisi della reale portata innovativa, a quattro anni dall’entrata in vigore, del nuovo criterio di valutazione della condotta degli amministratori introdotto nel C. c. dalla riforma del diritto societario. Si evidenzia come le novità abbiano effetto non tanto sulle soluzioni applicative quanto sul riconoscimento normativo di elementi di concretezza nella valutazione della condotta. Infatti, la diligenza degli amministratori non è più qualificata con rimando alle regole sul mandato e, quindi, in relazione al giudizio del buon padre di famiglia, ma la diligenza richiesta è quella di un soggetto incaricato della gestione di interessi altrui.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy