Bando ISI 2025: dall'Inail 600 milioni di euro a fondo perduto per la sicurezza

Pubblicato il



Con la pubblicazione in Gazzetta ufficialen. 293 del 18 dicembre 2025  del Comunicato relativo al bando Isi 2025, l’Inail rafforza il sostegno alle aziende che investono in prevenzione realizzando di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il bando ISI Inail 2025 rappresenta infatti uno degli strumenti più rilevanti a disposizione delle imprese italiane per sostenere gli investimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; l’Istituto conferma e rafforza il proprio ruolo di supporto al sistema produttivo, mettendo a disposizione nuove risorse economiche a fondo perduto finalizzate alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

L’iniziativa si inserisce in un quadro normativo e operativo consolidato avviato nel 2010, che nel corso delle sue sedici edizioni ha progressivamente ampliato l’ambito degli interventi finanziabili e la platea dei soggetti beneficiari.

Con questo nuovo stanziamento, il totale delle risorse messe a disposizione dal programma ISI supera la soglia dei 4,7 miliardi di euro, confermando la centralità della prevenzione come leva strategica per la competitività delle imprese e per la tutela dei lavoratori.

Il bando si rivolge a imprese di tutte le dimensioni incluse le imprese individuali e, per specifiche tipologie di intervento, anche agli enti del terzo settore, ampliando ulteriormente l’impatto potenziale dell’iniziativa sul tessuto economico e sociale del Paese.

Il bando assume un valore strategico soprattutto in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti organizzativi, tecnologici e ambientali, che impongono alle aziende di ripensare i propri modelli produttivi anche sotto il profilo della gestione dei rischi per la salute e la sicurezza. In questo contesto, il sostegno pubblico agli investimenti in prevenzione rappresenta un elemento essenziale per accompagnare le imprese nei processi di innovazione e adeguamento normativo.

Gli obiettivi del bando ISI Inail 2025 sono chiaramente orientati alla promozione di una cultura della prevenzione strutturata e integrata: l’iniziativa mira, in primo luogo, a ridurre in modo significativo gli infortuni sul lavoro e l’incidenza delle malattie professionali attraverso il finanziamento di interventi che incidono direttamente sulle fonti di rischio. Tra questi rientrano la sostituzione di macchinari obsoleti, la messa in sicurezza delle lavorazioni più pericolose, la bonifica di materiali nocivi e l’adozione di modelli organizzativi avanzati per la gestione della salute e sicurezza. L’obiettivo non è dunque solo quello di intervenire sulle emergenze, ma di favorire un miglioramento duraturo delle condizioni di lavoro.

Un ulteriore elemento qualificante del bando ISI Inail 2025 è l’attenzione alla prevenzione come fattore di sostenibilità complessiva dell’impresa: la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori viene infatti concepita come parte integrante della responsabilità sociale d’impresa e come presupposto per una crescita economica equilibrata.

In questa prospettiva, il bando incentiva anche l’adozione di sistemi di gestione certificati e di soluzioni tecnologiche innovative, capaci di coniugare sicurezza, efficienza produttiva e riduzione dell’impatto ambientale. L’approccio adottato dall’Inail riflette una visione evoluta della prevenzione, che considera i rischi tradizionali e quelli emergenti, inclusi quelli legati ai cambiamenti climatici e alle nuove modalità di organizzazione del lavoro.

Diamo ora uno sguardo di insieme al bando, prima di entrare nel dettaglio dei soggetti ammessi e degli importi finanziati per singola asse.

Cos’è il bando ISI Inail 2025

Si tratta di un avviso pubblico con cui l’Inail mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a finanziare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; l’iniziativa rientra nell’attuazione delle politiche pubbliche di prevenzione previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui l’Istituto sostiene in modo diretto gli investimenti delle imprese in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Finalità

Scopo primario del bando ISI Inail 2025 è dunque incentivare le imprese a realizzare progetti che incidano in modo concreto sulle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; l’avviso pubblico mira a promuovere interventi strutturali, organizzativi e tecnologici in grado di ridurre i fattori di rischio presenti nei contesti produttivi, favorendo una gestione più efficace e sistematica della prevenzione.

L’approccio adottato dall’Inail non si perciò limita a sostenere singole misure correttive, ma punta a rafforzare una cultura della sicurezza integrata nei processi aziendali.

In particolare, il bando ISI Inail 2025 persegue l’obiettivo del miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso il finanziamento di progetti che eliminano o riducono i rischi alla fonte; ciò include sia i rischi di natura tecnopatica, legati cioè all’esposizione prolungata a fattori nocivi, sia quelli connessi alle modalità operative, all’uso di attrezzature non adeguate o all’organizzazione del lavoro.

Parallelamente, l’avviso è finalizzato alla riduzione dell’incidenza di infortuni sul lavoro e di malattie professionali, contribuendo a diminuire i costi sociali ed economici derivanti dagli eventi lesivi e migliorando la sostenibilità complessiva dei sistemi produttivi.

Dotazione finanziaria complessiva

Sotto il profilo finanziario, il bando ISI Inail 2025 si distingue per una dotazione particolarmente rilevante: per l’edizione 2025, lo stanziamento complessivo ammonta infatti a 600 milioni di euro, interamente a fondo perduto. Tale importo conferma l’impegno dell’Inail nel sostenere la prevenzione come investimento strategico e non come mero adempimento normativo. Le risorse sono ripartite per assi di finanziamento e successivamente distribuite su base regionale e provinciale, al fine di garantire un accesso equilibrato ai fondi sul territorio nazionale.

Con il nuovo stanziamento, il totale degli incentivi messi a disposizione attraverso il bando ISI, a partire dalla prima edizione del 2010 supera i 4,7 miliardi di euro, dato che evidenzia la continuità e la rilevanza strutturale dell’iniziativa che nel tempo ha accompagnato migliaia di imprese nella realizzazione di interventi di miglioramento delle condizioni di lavoro, contribuendo in modo significativo alla diffusione di standard più elevati di sicurezza.

Le risorse del bando ISI Inail 2025 sono articolate in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alle tipologie di progetti ammissibili, articolazione che consente di rispondere in modo mirato alle diverse esigenze dei settori produttivi e alle specificità dei rischi presenti nei vari contesti lavorativi.

Vediamo quali sono

Asse 1 - Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici e organizzativi

L’asse 1 è dedicato ai progetti che intervengono sui rischi tecnopatici e sugli aspetti organizzativi della prevenzione. L’asse si articola in due sottoassi.

  • L’asse 1.1 è rivolto alla riduzione dei rischi tecnopatici e dispone di una dotazione finanziaria specifica. Rientrano in questo ambito gli interventi finalizzati a diminuire l’esposizione dei lavoratori a fattori di rischio che possono causare malattie professionali, come quelli derivanti da movimentazione manuale dei carichi, posture incongrue, vibrazioni, rumore o agenti chimici. Le tipologie di intervento ammissibili comprendono, ad esempio, l’introduzione di attrezzature ergonomiche, l’automazione di fasi lavorative critiche e l’adozione di soluzioni tecniche che riducono il carico fisico sui lavoratori.
  • L’asse 1.2 è invece destinato all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. In questo ambito, il bando ISI Inail 2025 finanzia progetti orientati all’implementazione o al miglioramento di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Un riferimento centrale è rappresentato dalla norma UNI EN ISO 45001:2023, che definisce i requisiti per i sistemi di gestione della salute e sicurezza. L’adozione di tali modelli consente alle imprese di strutturare in modo sistematico i processi di prevenzione, migliorando il controllo dei rischi e il coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali.

Asse 2 - Prevenzione dei rischi infortunistici

L’asse 2 è dedicato ai progetti per la prevenzione dei rischi infortunistici e dispone di una dotazione finanziaria significativa. Gli interventi finanziabili riguardano, in particolare, le situazioni di rischio più frequenti e gravi. Tra queste rientrano le cadute dall’alto, che rappresentano una delle principali cause di infortuni gravi e mortali, i lavori in spazi confinati o sospetti di inquinamento e l’impiego di macchinari obsoleti o non conformi agli standard di sicurezza. La sostituzione di attrezzature datate con macchinari più sicuri e tecnologicamente avanzati costituisce uno degli strumenti principali per ridurre il rischio di infortuni.

Asse 3 - Bonifica da materiali contenenti amianto

L’asse 3 è specificamente dedicato alla bonifica di materiali contenenti amianto. Gli interventi finanziabili riguardano la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dell’amianto presente negli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente. Le risorse disponibili per questo asse consentono alle imprese di affrontare interventi spesso complessi e onerosi, che hanno un impatto diretto sulla tutela della salute dei lavoratori e sulla riduzione del rischio di malattie professionali a lungo termine.

Asse 4 - Settori di attività specifici

L’asse 4 finanzia progetti rivolti alle micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività caratterizzati da particolari livelli di rischio. Gli ambiti produttivi interessati sono individuati sulla base delle priorità di prevenzione definite dall’Inail. Tra questi rientra, ad esempio, il settore della ristorazione, insieme ad altri comparti ad alto rischio infortunistico. L’obiettivo è sostenere interventi mirati che tengano conto delle peculiarità organizzative e operative di questi settori.

Asse 5 - Agricoltura primaria

L’asse 5 è rivolto alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e si articola in due sottoassi.

  • L’asse 5.1 riguarda la generalità delle imprese agricole e finanzia l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori e macchinari agricoli più sicuri e meno inquinanti.
  • L’asse 5.2 è invece riservato ai giovani agricoltori e prevede agevolazioni rafforzate, a fronte del possesso di specifici requisiti soggettivi. Questo sottoasse mira a favorire il ricambio generazionale e l’introduzione di tecnologie più sicure nel settore agricolo, tradizionalmente caratterizzato da un’elevata incidenza di infortuni.

Le novità

Il bando ISI Inail 2025 introduce elementi di significativa innovazione rispetto alle edizioni precedenti, rafforzando un modello di intervento che integra in modo sempre più stretto sicurezza sul lavoro, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. L’evoluzione dell’avviso pubblico riflette il cambiamento del contesto produttivo e normativo, caratterizzato da nuovi rischi emergenti, dalla transizione ecologica e dalla crescente diffusione di soluzioni digitali applicate alla prevenzione. In questo quadro, l’Inail orienta le risorse non solo verso la riduzione dei rischi tradizionali, ma anche verso interventi capaci di migliorare in modo strutturale l’organizzazione del lavoro e la resilienza delle imprese.

Uno degli aspetti più rilevanti del bando ISI Inail 2025 è l’adozione di un approccio integrato alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali viene infatti coniugata con obiettivi di sostenibilità ambientale e di innovazione dei processi produttivi. Questo orientamento risponde all’esigenza di promuovere modelli di sviluppo in cui la sicurezza non sia considerata un costo, ma un fattore strategico di competitività e di responsabilità sociale.

L’integrazione tra sicurezza e sostenibilità si traduce, in particolare, nel sostegno a interventi che riducono l’impatto ambientale delle attività produttive e, allo stesso tempo, migliorano le condizioni di lavoro. Il bando ISI Inail 2025 incentiva dunque l’adozione di soluzioni tecnologiche in grado di aumentare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti e migliorare il controllo dei rischi, contribuendo a una gestione più consapevole e responsabile delle risorse. In questo senso, la prevenzione assume una dimensione più ampia, che include la tutela dell’ambiente di lavoro e del contesto territoriale in cui l’impresa opera.

Rischi emergenti e cambiamenti climatici

Un ulteriore elemento di novità è l’attenzione specifica ai rischi emergenti, tra cui quelli legati ai cambiamenti climatici. L’aumento delle temperature, la maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi e le condizioni ambientali sempre più variabili incidono in modo diretto sulla salute e sicurezza dei lavoratori, soprattutto nei settori caratterizzati da attività svolte all’aperto o in ambienti non completamente controllabili. Il bando ISI Inail 2025 riconosce questa evoluzione e include, tra le finalità degli interventi finanziabili, anche la mitigazione dei rischi connessi allo stress termico, all’esposizione prolungata al sole e alle condizioni climatiche avverse.

In tale prospettiva, la prevenzione non si limita più alla gestione dei rischi tradizionali, ma si estende alla capacità dell’impresa di adattarsi a scenari ambientali in trasformazione.

L’Inail promuove soluzioni che consentono di proteggere i lavoratori in modo più efficace, anche attraverso l’adozione di infrastrutture e dispositivi progettati per affrontare le nuove condizioni operative. Questo orientamento contribuisce a rendere il bando ISI Inail 2025 uno strumento coerente con le politiche pubbliche in materia di adattamento climatico e di tutela della salute nei contesti lavorativi più esposti.

Tecnologie e prevenzione avanzata

Il bando ISI Inail 2025 rafforza il ruolo della tecnologia come leva fondamentale per la prevenzione avanzata. L’innovazione tecnologica viene considerata un fattore chiave per migliorare il monitoraggio dei rischi, la protezione dei lavoratori e la gestione dei processi di sicurezza. Le nuove tecnologie consentono di raccogliere dati in tempo reale, analizzare le condizioni ambientali e operative e intervenire in modo tempestivo per prevenire situazioni di pericolo.

L’adozione di soluzioni digitali e di dispositivi intelligenti rappresenta un’evoluzione significativa rispetto a un approccio puramente reattivo alla sicurezza. Attraverso il sostegno a interventi tecnologicamente avanzati, il bando ISI Inail 2025 favorisce una prevenzione proattiva, basata sulla previsione e sulla gestione sistematica dei rischi. Questo approccio contribuisce a migliorare la qualità complessiva dei sistemi di prevenzione aziendali e a rafforzare il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione della sicurezza.

Interventi aggiuntivi finanziabili

La novità più rilevante introdotta dal bando ISI Inail 2025 è però la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse di finanziamento, secondo le modalità indicate negli allegati tecnici, opzione che consente alle imprese di ampliare l’impatto degli interventi finanziati, integrando più soluzioni in un unico progetto coerente e strutturato. L’intervento aggiuntivo può essere finanziato entro limiti specifici e rappresenta un’opportunità significativa per rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione.

Tra le tipologie di interventi aggiuntivi finanziabili rientra l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati destinati alla protezione dei lavoratori impegnati in attività all’aperto, soluzioni particolarmente rilevanti nei contesti in cui le condizioni climatiche possono rappresentare un fattore di rischio significativo. I moduli abitativi consentono di offrire spazi protetti per il riposo, il ristoro e la gestione delle emergenze, contribuendo a ridurre l’esposizione a stress termico e ad altri fattori ambientali nocivi.

Un’altra tipologia di intervento aggiuntivo riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici. Il sostegno a queste soluzioni risponde all’obiettivo di ridurre il ricorso alle fonti energetiche fossili e di migliorare la sostenibilità ambientale delle attività produttive. L’integrazione tra sicurezza sul lavoro e produzione di energia da fonti rinnovabili consente alle imprese di perseguire obiettivi ambientali e di efficienza energetica, rafforzando al contempo la propria responsabilità sociale. L’adozione di impianti fotovoltaici può inoltre contribuire a migliorare la resilienza energetica delle aziende, riducendo i costi operativi nel medio-lungo periodo.

Il bando ISI Inail 2025 prevede inoltre il finanziamento di dispositivi di protezione individuale intelligenti. I cosiddetti DPI intelligenti sono in grado di monitorare in tempo reale le condizioni dell’ambiente di lavoro e lo stato di esposizione dei lavoratori a specifici rischi. Questi dispositivi possono segnalare situazioni di pericolo, contribuire alla prevenzione degli infortuni e supportare la raccolta di dati utili per l’analisi e il miglioramento continuo delle misure di sicurezza. L’introduzione di DPI intelligenti rappresenta un passo significativo verso una gestione della prevenzione basata su dati oggettivi e aggiornati.

Infine, tra gli interventi aggiuntivi finanziabili rientra l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati. In particolare, il riferimento alla certificazione secondo la norma UNI EN ISO 45001 consente alle imprese di strutturare in modo sistematico le proprie politiche di prevenzione, integrandole nei processi decisionali e organizzativi. I sistemi di gestione certificati favoriscono un approccio continuo al miglioramento della sicurezza, basato sulla valutazione dei rischi, sulla definizione di obiettivi misurabili e sul coinvolgimento attivo di tutte le componenti aziendali.

Importo del contributo e percentuali di finanziamento

Uno degli aspetti di maggiore interesse del bando ISI Inail 2025 riguarda l’entità del contributo concedibile e le percentuali di finanziamento applicabili ai progetti ammessi: la definizione di importi massimi e di intensità dell’aiuto differenziate per tipologia di intervento e categoria di beneficiari risponde all’esigenza di garantire un utilizzo efficace delle risorse pubbliche, orientandole verso iniziative con un elevato impatto in termini di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La struttura del contributo è pensata per sostenere investimenti significativi, mantenendo al contempo un adeguato livello di responsabilizzazione economica in capo ai soggetti beneficiari.

Contributo massimo concedibile

Il bando ISI Inail 2025 prevede un tetto massimo di contributo pari a 130.000 euro per ciascun progetto ammesso a finanziamento. Tale limite si applica anche nei casi in cui il progetto principale sia affiancato da un intervento aggiuntivo, introdotto come novità nell’edizione 2025 del bando. Il contributo è concesso in conto capitale ed è finalizzato a coprire una quota delle spese ritenute ammissibili secondo quanto previsto dall’avviso pubblico e dai relativi allegati tecnici.

La previsione di un importo massimo per progetto consente di concentrare le risorse su interventi strutturati e coerenti, evitando una frammentazione eccessiva dei finanziamenti. Allo stesso tempo, il limite di 130.000 euro risulta adeguato a sostenere investimenti rilevanti, come la sostituzione di macchinari, l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate o l’implementazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza. Le imprese sono quindi chiamate a pianificare con attenzione gli interventi, definendo un progetto che massimizzi il beneficio in termini di riduzione del rischio e che rispetti i vincoli economici previsti dal bando ISI Inail 2025.

Intensità dell’aiuto

Per quanto riguarda l’intensità dell’aiuto, il bando ISI Inail 2025 stabilisce che il contributo possa coprire fino al 65% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto. Questa percentuale rappresenta il livello ordinario di finanziamento e si applica alla maggior parte degli interventi previsti nei diversi assi di finanziamento. La restante quota di spesa resta a carico dell’impresa beneficiaria, che è tenuta a garantire la copertura finanziaria dell’investimento non sovvenzionato.

La compartecipazione economica del beneficiario è coerente con l’impostazione generale del bando, che mira a promuovere un coinvolgimento attivo delle imprese nei processi di prevenzione. In questo modo, il contributo pubblico agisce come incentivo e leva finanziaria, senza sostituirsi integralmente all’investimento privato. L’intensità dell’aiuto al 65% consente comunque di ridurre in modo significativo l’onere economico per le imprese, rendendo più accessibili interventi che, in assenza di finanziamento, potrebbero essere rinviati o non realizzati.

Il bando ISI Inail 2025 prevede tuttavia percentuali di finanziamento più elevate, pari all’80% delle spese ammissibili, per specifiche tipologie di progetti e categorie di beneficiari. In particolare, l’intensità dell’aiuto sale all’80% per i progetti rientranti nell’asse 1.2, dedicato all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Questa scelta riflette la volontà dell’Inail di incentivare in modo più incisivo l’implementazione di sistemi di gestione strutturati, in grado di produrre effetti duraturi sulla prevenzione e di migliorare complessivamente l’organizzazione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La percentuale dell’80% si applica inoltre ai progetti presentati dai giovani agricoltori nell’ambito dell’asse 5.2. L’agevolazione rafforzata riconosce il ruolo strategico del ricambio generazionale nel settore agricolo e la necessità di sostenere l’introduzione di macchinari e attrezzature più sicuri e moderni. L’elevata intensità dell’aiuto mira a ridurre le barriere economiche che spesso ostacolano gli investimenti iniziali dei giovani imprenditori agricoli, favorendo al contempo una riduzione del rischio infortunistico in un comparto tradizionalmente esposto a elevati livelli di pericolo.

Beneficiari

Il bando ISI Inail 2025 individua in modo puntuale i soggetti che possono accedere ai finanziamenti, definendo requisiti soggettivi chiari e coerenti con le finalità dell’avviso pubblico: i principali beneficiari sono le imprese, anche individuali, che risultano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA).

NOTA BENE: l’iscrizione alla CCIAA costituisce un requisito essenziale per l’accesso ai fondi, in quanto consente di verificare l’effettiva operatività dell’impresa e la sua appartenenza al sistema produttivo formale.

Rientrano tra i soggetti ammissibili sia le società di persone e di capitali sia le imprese individuali, a condizione che rispettino i requisiti previsti dal bando ISI Inail 2025 e che presentino progetti coerenti con uno degli assi di finanziamento. La possibilità di accesso per le imprese individuali amplia la platea dei beneficiari e consente di includere realtà produttive di dimensioni ridotte, spesso caratterizzate da maggiori difficoltà nell’effettuare investimenti in prevenzione.

Accanto alle imprese, il bando ISI Inail 2025 prevede, in via limitata, l’accesso ai finanziamenti anche per gli enti del terzo settore. Questa possibilità è circoscritta ai progetti rientranti nell’asse 1.1 e riguarda in particolare gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. L’estensione agli enti del terzo settore risponde all’esigenza di tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori e degli operatori impiegati in attività assistenziali, sociosanitarie e di supporto, che presentano specifici profili di rischio legati alla movimentazione di persone non autosufficienti.

La limitazione dell’accesso degli enti del terzo settore a una tipologia specifica di progetti consente di mantenere un focus mirato sulle aree di maggiore criticità, evitando una dispersione delle risorse e garantendo coerenza con le finalità complessive del bando. In questo modo, il bando ISI Inail 2025 conferma un’impostazione selettiva ma inclusiva, orientata a sostenere gli investimenti in prevenzione laddove il bisogno di intervento è più elevato e l’impatto atteso in termini di riduzione del rischio è maggiore.

Come presentare le domande

La presentazione delle domande di finanziamento nell’ambito del bando ISI Inail 2025 avviene esclusivamente attraverso la procedura telematica messa a disposizione dall’Istituto strutturata in più fasi, ciascuna delle quali riveste un ruolo specifico nel percorso di selezione delle domande.

In una prima fase, i soggetti interessati sono chiamati a compilare la domanda di finanziamento, inserendo i dati relativi all’impresa o all’ente, al progetto proposto e alle spese previste. Questa fase richiede un’accurata descrizione dell’intervento, in quanto le informazioni fornite costituiscono la base per la valutazione del progetto e per l’attribuzione del punteggio.

Successivamente, il sistema informatico Inail consente di verificare il raggiungimento del punteggio minimo necessario per l’ammissibilità alla fase successiva. Solo i progetti che superano la soglia prevista possono accedere alle fasi di invio definitivo della domanda. L’articolazione in più fasi ha l’obiettivo di garantire una preselezione basata su criteri oggettivi, riducendo il numero di domande ammesse alla fase di assegnazione delle risorse e assicurando una maggiore efficienza nella gestione del bando ISI Inail 2025.

Criteri di valutazione e punteggi

La selezione delle domande presentate nell’ambito del bando ISI Inail 2025 avviene sulla base di un sistema di punteggi che tiene conto di diversi elementi. I criteri di valutazione sono definiti in modo trasparente e mirano a premiare i progetti con il maggiore impatto in termini di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra i principali fattori considerati rientrano le caratteristiche del progetto, il profilo aziendale e la tipologia di lavorazione svolta.

Le caratteristiche del progetto incidono in modo significativo sull’attribuzione del punteggio. Vengono valutati, tra gli altri aspetti, la coerenza dell’intervento con le finalità del bando, il livello di riduzione del rischio atteso e l’adeguatezza delle soluzioni tecniche e organizzative proposte. Progetti che intervengono su rischi elevati o che introducono miglioramenti strutturali e duraturi tendono a ottenere punteggi più elevati rispetto a interventi di portata limitata.

Il profilo aziendale e la lavorazione svolta rappresentano un ulteriore criterio di valutazione. Il sistema di punteggi tiene conto delle specificità del settore di appartenenza, del grado di rischio associato all’attività produttiva e delle dimensioni dell’impresa. In questo modo, il bando ISI Inail 2025 intende favorire gli interventi nei contesti caratterizzati da una maggiore esposizione a rischi infortunistici o tecnopatici, orientando le risorse verso le situazioni di maggiore criticità.

Sono inoltre previsti punteggi aggiuntivi per le imprese che dimostrano un impegno qualificato in materia di qualità, legalità e sicurezza. In particolare, il bando valorizza le aziende che adottano elevati standard organizzativi e gestionali, come i sistemi di gestione certificati, e quelle che promuovono comportamenti virtuosi attraverso il coinvolgimento delle parti sociali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Questo meccanismo premiale mira a incentivare una visione della prevenzione basata sulla responsabilità condivisa e sul miglioramento continuo.

Scadenze e calendario del bando ISI Inail 2025

L’Inail prevede la pubblicazione delle date operative della procedura entro il 27 febbraio 2026 attraverso la pagina dedicata al bando sul proprio sito istituzionale.

Il calendario del bando è articolato in modo da scandire con chiarezza le diverse fasi della procedura, dalla compilazione della domanda alla trasmissione definitiva e all’eventuale assegnazione delle risorse. Il rispetto delle scadenze è essenziale, in quanto il mancato completamento di una fase entro i termini stabiliti comporta l’esclusione dalla procedura. Per questo motivo, è fondamentale monitorare costantemente le comunicazioni Inail e pianificare le attività in modo coerente con il calendario ufficiale.

Assegnazione delle risorse

L’assegnazione delle risorse previste dal bando ISI Inail 2025 avviene fino a esaurimento dei fondi disponibili, secondo un criterio di ordine cronologico di presentazione delle domande, e sono preventivamente ripartite per regione e provincia autonoma per garantire una distribuzione equilibrata sul territorio nazionale e di tenere conto delle specificità locali in termini di tessuto produttivo e livelli di rischio.

Una volta superata la fase di valutazione e ottenuta l’ammissibilità al finanziamento, le domande vengono collocate in graduatoria in base all’ordine di arrivo.

Bando ISI Inail 2025, in breve

Ente promotore

Inail

Finalità

Miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; riduzione di infortuni e malattie professionali

Dotazione finanziaria 2025

600 milioni di euro a fondo perduto

Totale risorse dal 2010

Oltre 4,7 miliardi di euro nelle 16 edizioni del bando ISI

Numero assi di finanziamento

5 assi di finanziamento

Asse 1.1

Riduzione dei rischi tecnopatici (ergonomia, movimentazione manuale, agenti nocivi)

Asse 1.2

Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; sistemi di gestione conformi alla UNI EN ISO 45001:2023

Asse 2

Prevenzione dei rischi infortunistici (cadute dall’alto, spazi confinati, macchinari obsoleti)

Asse 3

Bonifica e rimozione di materiali contenenti amianto

Asse 4

Interventi per settori di attività specifici ad alto rischio, inclusa la ristorazione

Asse 5.1

Imprese agricole: acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori e macchinari più sicuri

Asse 5.2

Giovani agricoltori: agevolazioni rafforzate per investimenti in sicurezza

Contributo massimo

130.000 euro per progetto

Intensità dell’aiuto ordinaria

Fino al 65% delle spese ammissibili

Intensità dell’aiuto maggiorata

Fino all’80% per asse 1.2 e per i giovani agricoltori (asse 5.2)

Soggetti beneficiari

Imprese iscritte alla CCIAA, incluse le imprese individuali

Enti del terzo settore

Ammessi solo per progetti dell’asse 1.1 sulla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone

Modalità di presentazione

Procedura esclusivamente telematica tramite portale Inail

Criteri di selezione

Punteggio basato su progetto, profilo aziendale e lavorazione; punteggi aggiuntivi per qualità, legalità e sicurezza

Scadenze

Date operative pubblicate da Inail entro il 27 febbraio

Assegnazione risorse

Ripartizione per regione e provincia autonoma; ordine cronologico di arrivo delle domande

Allegati

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito