Anc. Compensazioni: tutte assoggettabili a sospensione o scarto

Pubblicato il 04 settembre 2018

Definire diversamente i criteri per la sospensione delle compensazioni, delineando quali siano i profili di rischio, al fine di non compromettere, in alcun modo, l’utilizzo legittimo delle compensazioni”: questo chiede all'amministrazione finanziaria Marco Cuchel, presidente dell'Associazione Nazionale Commercialisti, attraverso una nota stampa Anc.

La richiesta arriva a seguito del provvedimento dell'Agenzia delle entrate sui criteri e modalità di sospensione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni che presentano profili di rischio (provvedimento 195385/E/2018 del 28 agosto).

A rischio tutte le compensazioni

Denuncia il comunicato: “l’Amministrazione finanziaria si riferisce in modo generale a ogni tipologia di crediti compensati e di debiti pagati, e quindi, di fatto, tutte le compensazioni, a partire dall’entrata in vigore del provvedimento, il 29 ottobre prossimo, saranno assoggettabili all’applicazione della procedura di sospensione e alla possibilità di scarto”.

Ciò potrebbe far pensare, spiega Cuchel, che l’Agenzia delle Entrate stia creando le condizioni per cercare di limitare il più possibile il diritto dei contribuenti ad esercitare la compensazione dei crediti mediante il modello F24.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rapporto biennale pari opportunità: invio entro il 30 aprile

26/03/2026

Rapporto pari opportunità 2024-2025: invio entro il 30 aprile

26/03/2026

Modello TR: presentazione entro il 30 aprile

26/03/2026

Estorsione: quando la minaccia di licenziamento integra il reato

26/03/2026

CCNL Ambasciate - Stesura del 18/3/2026

26/03/2026

Credito Iva trimestrale, modello TR entro aprile

26/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy