Approvato dal Governo il Dl per l'attuazione degli obblighi comunitari

Pubblicato il 10 settembre 2009
Nel corso della riunione del Consiglio dei ministri di ieri, 9 settembre 2009, è stato completato l'esame del decreto-legge finalizzato al rapido assolvimento di obblighi nei confronti dell’Unione europea e ad ovviare a procedure di infrazione a seguito di ritardato o non corretto recepimento di direttive comunitarie. In particolare, è stata discussa l'inclusione, nel testo, di una misura che fissi un limite di durata ai processi civili, penali, amministrativi e contabili. La disposizione è stata messa a punto dal ministero della Giustizia e prevede, per i giudizi, un tetto massimo di 10 anni e, nel dettaglio, un massimo di tre anni per il primo grado, due per l'appello, due per il grado di Cassazione ed uno in più in caso di rinvio. Il Consiglio, per ora, ha deciso di stralciare questa modifica dal provvedimento, anche in attesa di meglio verificarne l'impatto finanziario.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Referendum 2026, lavoratori ai seggi: diritti, permessi e compensi

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy