ARAN, pubblicata la bozza contenente le novità sul lavoro agile per la PA

Pubblicato il 17 settembre 2021

A seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, al fine di contenere il diffondersi dell’infezione, lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile (smart working) ha caratterizzato l’attività della pubblica amministrazione dall’inizio della pandemia ad oggi.

A seguito del prolungato utilizzo dello smart working, è stata avanzata dall’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) una nuova proposta di regolamentazione.

La bozza di accordo, che verrà discussa il 22 settembre in un incontro tra l’Agenzia e i sindacati, è stata pubblicata il 14 settembre 2021.

Nello specifico, si prevede un accordo scritto tra amministrazione pubblica e dipendenti con cui verranno stabilite le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa al di fuori della sede di lavoro, l’indicazione delle giornate in cui la prestazione sarà resa nella sede abituale e quelle in cui sarà svolta a distanza, nonché i tempi di riposo e le modalità di recesso che dovranno avvenire con un preavviso non inferiore a 30 giorni.

In ordine all’esecuzione della prestazione lavorativa, si distinguono 3 fasce:

Il dipendente in smart working potrà essere richiamato in ufficio, previo preavviso di almeno un giorno.

Nella proposta è stabilito il divieto di smart working dall’estero, ad eccezione dei casi in cui la sede di lavoro si trovi fuori dai confini del territorio nazionale. Dovranno essere accertate le condizioni minime di tutela per la salute e la sicurezza del lavoratore oltreché dovranno essere garantiti la riservatezza dei dati e delle informazioni ad opera del lavoratore stesso.

Saranno previste delle specifiche attività formative per il personale in smart working con l’obiettivo di istruire i lavoratori all’utilizzo di piattaforme di comunicazione e di altri strumenti informatici

L’obiettivo del nuovo accordo sul lavoro agile è il miglioramento dei servizi pubblici tramite una più efficace ed efficiente organizzazione in grado di garantire, al contempo, l’equilibrio tra vita professionale e vita lavorativa.

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