Assegno unico e universale 2024: ultimi giorni per gli arretrati

Pubblicato il 12 giugno 2024

Ultimi giorni per presentare all’INPS la domanda utile a ottenere gli arretrati dell’Assegno unico e universale (AUU) dal mese di marzo 2024.

Il termine è stabilito al 30 giugno 2024.

Per le domande presentate dal 1° luglio 2024, l’Assegno infatti decorre dal mese successivo a quello di presentazione ed è è determinato sulla base dell’ISEE al momento della domanda.

Assegno unico e universale: di cosa si tratta

Si tratta di un sostegno economico per le famiglie con figli a carico attribuito per ogni figlio:

L’importo è così determinato:

Erogazione dell'Assegno unico e universale

Ai fini della corresponsione dell’AUU (INPS, messaggio n. 15 del 2 gennaio 2024) bisogna tener conto del momento in cui sia stata presentata la domanda:

NOTA BENE: In mancanza di una nuova DSU presentata per l’anno 2024, l’Assegno sarà calcolato dal mese di marzo 2024 con riferimento agli importi minimi. Diversamente, in caso di DSU presentata entro il 30 giugno 2024, gli importi già corrisposti saranno adeguati dal mese di marzo con la corresponsione degli arretrati.

Rinnovo automatico dell'Assegno unico

I beneficiari dell’AUU non devono ripresentare la domanda in quanto l’erogazione prosegue automaticamente, fermo restando l’obbligo, in capo al soggetto richiedente, di comunicare all’INPS eventuali variazioni dell’ISEE.

Come ottenere gli arretrati dell'Assegno unico e universale

Come ottenere gli importi arretrati dal mese di marzo 2024?

Sarà necessario presentare la nuova DSU per l’anno 2024 entro e non oltre il 30 giugno 2024, in tal caso gli importi già corrisposti saranno adeguati a partire dal mese di marzo 2024 con la corresponsione degli arretrati.

La domanda di AUU può essere presentata:

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Rating di legalità: nuovo regolamento dal 16 marzo 2026

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy