Assistenza legale pubblica non soggetta all'Iva

Pubblicato il 08 luglio 2009
L'Avvocato generale presso la Corte di giustizia, con conclusioni depositate ieri, ha chiesto all'organo di giustizia europeo di respingere il ricorso presentato dalla Commissione europea contro la Finlandia per la normativa di questo Paese che esenta dall'Iva sia l'assistenza legale gratuita prestata dagli uffici pubblici ai cittadini non abbienti che quella prestata ad altre fasce di cittadini a basso reddito che pagano una remunerazione parziale del servizio, in misura variabile a seconda delle loro capacità finanziarie. In particolare, per l'Avvocato si deve tenere conto della natura del pagamento e della sua composizione per determinare se esso implichi effettivamente un controvalore del servizio reso e se esista un nesso diretto e necessario tra prestazione e corrispettivo. L'attività in questione, continua l'Avvocato, può comunque considerarsi esclusa dall'Iva in quanto svolta dalla pubblica autorità.
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