L'INPS, con il messaggio n. 965 del 19 marzo 2026, fornisce indicazioni operative e chiarimenti in merito alla disponibilità delle attestazioni fiscali relative ai versamenti effettuati nel 2025 per oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita.
Le attestazioni fiscali sono rese disponibili attraverso il “Portale dei Pagamenti” sul sito istituzionale dell’INPS, raggiungibile attraverso il seguente percorso: “Pensione e Previdenza” > “Ricongiunzioni e riscatti” > in Aree tematiche “Portale dei Pagamenti” > cliccare su “Accedi all’area tematica” > “Riscatti Ricongiunzioni e Rendite” > “Entra nel servizio” > “Accedi” > sezione “Pagamenti effettuati” > “Stampa attestazione”.
Da qui è possibile consultare i pagamenti effettuati e procedere alla stampa delle relative certificazioni.
L'INPS, con il messaggio n. 965 del 19 marzo 2026, ricorda che per le domande di “pace contributiva” presentate:
dal 1° gennaio 2024, i contributi versati sono deducibili dal reddito complessivo (art. 1, comma 128, della legge 30 dicembre 2023, n. 213).
entro il 31 dicembre 2021, i contributi sono invece detraibili dall’imposta lorda nella misura del 50%, suddivisi in cinque quote annuali di pari importo (art. 20, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26).
L’INPS prevede due modalità di accesso all’attestazione fiscale relativa a una singola pratica di riscatto, ricongiunzione o rendita:
accesso con codice fiscale e numero pratica: consente la consultazione di una singola posizione;
accesso tramite identità digitale (SPID livello 2, CNS, CIE 3.0 o eIDAS): permette la visualizzazione e la stampa di attestazioni relative a una o più pratiche.
La seconda modalità è quindi più completa e consigliata per chi ha più posizioni attive.
Per alcune categorie, il servizio online potrebbe non essere sufficiente.
Gli iscritti ai fondi dello spettacolo e sportivi (ex ENPALS), qualora non trovino le attestazioni sul portale, devono richiederle via email alla struttura indicata.
Per i dipendenti pubblici (gestioni ex INPDAP), le attestazioni relative a versamenti effettuati dai datori di lavoro non sono disponibili sul portale, poiché la deduzione fiscale è già applicata alla fonte.
Viceversa, i versamenti effettuati direttamente dagli interessati possono essere consultati nell’area tematica “Gestione Dipendenti Pubblici: i servizi per lavoratori e pensionati” > “Accedi all’area tematica” > “Servizi GDP” > “Per Area Tematica” > “Contributi e Versamenti” > “Consultazioni” > “Versamenti - Consultazione”.
In caso di incongruenze tra importi versati e attestati, è possibile richiedere la rettifica rivolgendosi alla struttura territoriale INPS competente.
Per gli iscritti all’ex Fondo INPGI-1 è disponibile un canale dedicato tramite posta elettronica.
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