Attività all’estero senza concorso

Pubblicato il 27 ottobre 2006

La Corte di Giustizia europea, chiamata a decidere in merito alla causa C-371/04, nella sentenza emessa ieri, ha stabilito che la “Pa” italiana deve tener conto, ai fini della determinazione delle condizioni di lavoro, dell’esperienza professionale e dell’anzianità acquisita da un lavoratore nel settore pubblico di un altro Paese europeo, anche se sia stato assunto senza dover superare un concorso. La motivazione risiede nel fatto che non tutti i Paesi assumono i dipendenti pubblici con le stesse modalità.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi ausiliari Anpit-Cisal - Accordo di rinnovo del 21/1/2026

03/02/2026

Ccnl Servizi ausiliari Anpit Cisal. Rinnovo

03/02/2026

Ccnl Servizi assistenziali Anaste. Errori materiali

03/02/2026

Agenti sportivi: registro nazionale, requisiti, sanzioni. In vigore il regolamento

03/02/2026

Prestazioni Inpgi: le novità in vigore dal 2026

03/02/2026

Checklist ASSIREVI per bilanci 2025

03/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy