Auto, conto salato per i piccoli

Pubblicato il 09 ottobre 2006

Introdotta per finanziare il maggior costo per lo Stato generato dalla detraibilità dell’Iva sull’acquisto e sulle spese d’impiego, l’indeducibilità delle autovetture aziendali per imprese e professionisti rivoluziona lo scenario in cui operano i contribuenti: il dl 262/06 – articolo 7, commi 25 e 26 – sopprime, sulla vettura dell’impresa, la deduzione del 50% della quota d’ammortamento e la deduzione del 50% delle spese d’impiego del veicolo. Sul fronte dell’imposizione diretta, viene meno il recupero di Ires ed Irap (37,25%) sulla quota d’ammortamento (primo anno ridotta al 50%) e sulle spese d’impiego. Per il professionista, da un lato viene meno la deducibilità integrale se l’auto è data in uso promiscuo al dipendente, dall’altro il tetto di deducibilità diminuisce dal 50 al 25%, tanto per la quota d’ammortamento quanto per i costi d’impiego.

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