L’autoliquidazione del premio assicurativo Inail, uno degli adempimenti annuali di maggiore rilevanza per i datori di lavoro soggetti all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, al centro dell’istruzione operativa del 22 dicembre 2025 in cui l’Istituto fornisce specifici chiarimenti volti a disciplinarne modalità di calcolo, termini di versamento, riduzioni contributive e procedure telematiche.
L’autoliquidazione consiste nel meccanismo attraverso il quale il datore di lavoro provvede autonomamente alla determinazione e al versamento del premio assicurativo dovuto all’Inail. Tale premio è composto peraltro da due elementi fondamentali:
Il sistema dell’autoliquidazione consente dunque di adeguare il premio assicurativo all’andamento reale dell’attività aziendale tenendo conto delle retribuzioni effettive, delle variazioni occupazionali, delle oscillazioni del tasso medio per andamento infortunistico e delle eventuali riduzioni contributive spettanti. In questo modo, l’Inail assicura una maggiore corrispondenza tra rischio assicurato e premio dovuto, rafforzando il principio di equità contributiva.
Per l’autoliquidazione 2025/2026, resta fermo il termine del 16 febbraio 2026 per il versamento del premio in unica soluzione o della prima rata in caso di pagamento rateale. La dichiarazione delle retribuzioni relative all’anno 2025 deve invece essere presentata entro il 2 marzo 2026, esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Istituto.
L’autoliquidazione Inail 2025/2026 si applica a tutti i datori di lavoro titolari di una Posizione Assicurativa Territoriale (PAT) o di una Posizione Assicurativa Navigazione (PAN), con modalità operative differenziate in base al settore di appartenenza.
I datori di lavoro titolari di PAT, ossia la generalità delle imprese operanti nei settori industriale, artigianale, commerciale, agricolo e dei servizi, sono tenuti a presentare la dichiarazione delle retribuzioni esclusivamente in modalità telematica, utilizzando i servizi AL.P.I. online e Invio telematico Dichiarazione Salari, strumenti che consentono non solo l’invio dei dati retributivi, ma anche il calcolo automatico del premio dovuto riducendo così il rischio di errori e incongruenze.
Per i datori di lavoro del settore marittimo, titolari di PAN, l’adempimento avviene invece tramite il servizio online “Invio retribuzioni e calcolo del premio”, che determina il premio assicurativo e fornisce il numero di riferimento da indicare nel modello F24 per il pagamento. Le imprese armatrici sono inoltre tenute ad allegare specifica documentazione, variabile in funzione della tipologia di certificato assicurativo, e a comunicare eventuali periodi di disarmo o riarmo delle navi, qualora l’attività di navigazione non sia esercitata in modo continuativo.
L’ambito applicativo dell’autoliquidazione comprende, infine, le ipotesi di riduzione delle retribuzioni presunte, il pagamento rateale del premio e l’accesso alle numerose agevolazioni contributive previste dalla normativa vigente, aspetti che assumono particolare rilievo nella pianificazione finanziaria e contributiva dei datori di lavoro.
Il rispetto delle tempistiche fissate dall’Inail rappresenta un elemento essenziale per la corretta esecuzione dell’autoliquidazione del premio assicurativo. Le scadenze sono unificate a livello nazionale e si applicano a tutti i datori di lavoro obbligati, fatte salve alcune specificità operative legate alla tipologia di posizione assicurativa.
Termine per il versamento del premio (unica soluzione o prima rata)
Il termine ordinario per il versamento del premio di autoliquidazione Inail 2025/2026 è fissato al 16 febbraio 2026. Entro tale data il datore di lavoro deve procedere:
La scelta della rateazione deve essere effettuata direttamente in sede di compilazione e invio della dichiarazione delle retribuzioni, utilizzando i servizi telematici Inail. In caso di pagamento rateale, sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi, calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato determinato annualmente dal Ministero dell’economia e delle finanze.
Termine per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni
La dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno 2025 deve essere presentata entro il 2 marzo 2026. Tale termine tiene conto dello slittamento ordinario rispetto alla scadenza del 28 febbraio e riguarda esclusivamente l’invio in modalità telematica.
La dichiarazione delle retribuzioni costituisce un adempimento autonomo e distinto rispetto al versamento del premio. Pertanto, anche in presenza di pagamento già effettuato entro il 16 febbraio 2026, resta fermo l’obbligo di trasmettere la dichiarazione entro il termine previsto.
Scadenza per il versamento dei contributi associativi
I contributi associativi eventualmente dovuti devono essere versati in unica soluzione entro il 16 febbraio 2026. Tali contributi seguono una disciplina distinta rispetto al premio assicurativo e non sono oggetto di rateazione. Il corretto versamento dei contributi associativi è rilevante anche ai fini della regolarità contributiva del datore di lavoro.
Le modalità operative dell’autoliquidazione Inail 2025/2026 variano in funzione della tipologia di posizione assicurativa. L’Inail ha confermato l’obbligo generalizzato di utilizzo dei servizi telematici, in un’ottica di digitalizzazione e semplificazione degli adempimenti.
Datori di lavoro titolari di PAT
I datori di lavoro titolari di Posizione Assicurativa Territoriale (PAT) sono tenuti a presentare la dichiarazione delle retribuzioni esclusivamente mediante i servizi online resi disponibili dall’Inail. L’utilizzo di tali strumenti è obbligatorio e sostituisce integralmente qualsiasi modalità cartacea.
Servizi telematici disponibili (AL.P.I. online e Invio telematico Dichiarazione Salari)
Per l’autoliquidazione 2025/2026, i principali servizi telematici dedicati ai titolari di PAT sono:
Entrambi i servizi permettono di indicare le retribuzioni soggette a premio, le eventuali retribuzioni soggette a riduzione e di esercitare l’opzione per il pagamento rateale. I dati possono essere trasmessi anche mediante file in formato JSON o TXT, secondo le specifiche tecniche fornite dall’Istituto.
Numero di riferimento del premio da indicare nel modello F24
Per il versamento del premio di autoliquidazione 2025/2026 tramite modello F24, i datori di lavoro titolari di PAT devono indicare il numero di riferimento 902026. L’utilizzo corretto di tale codice è essenziale per consentire l’abbinamento del pagamento alla posizione assicurativa e all’annualità di riferimento.
Un’errata indicazione del numero di riferimento può determinare disallineamenti contabili, con conseguenti richieste di chiarimenti o di regolarizzazione da parte dell’Inail.
Datori di lavoro del settore marittimo titolari di PAN
Per i datori di lavoro del settore marittimo, titolari di Posizione Assicurativa Navigazione (PAN), l’autoliquidazione segue procedure specifiche, coerenti con le peculiarità dell’attività di navigazione e della gestione del personale imbarcato.
Servizio “Invio retribuzioni e calcolo del premio”
La dichiarazione delle retribuzioni per le PAN deve essere trasmessa esclusivamente mediante il servizio online “Invio retribuzioni e calcolo del premio”. Tale servizio consente di:
Il sistema guida l’utente nella compilazione dei dati e restituisce l’importo del premio, tenendo conto delle aliquote applicabili e degli eventuali sgravi previsti per il settore marittimo.
Documentazione da allegare per le imprese armatrici
Le imprese armatrici sono tenute ad allegare, tramite l’apposita funzione del servizio online, specifica documentazione a supporto della dichiarazione. In particolare:
Certificato di assicurazione dell’equipaggio
Tramite il servizio “Invio retribuzioni e calcolo del premio”, le imprese armatoriali possono richiedere anche il certificato di assicurazione dell’equipaggio. Tale certificato rappresenta un documento fondamentale per attestare la regolarità assicurativa del personale imbarcato ed è spesso richiesto nell’ambito dei controlli amministrativi e ispettivi.
È inoltre opportuno ricordare che, in caso di attività di navigazione non continuativa, le imprese armatrici devono comunicare tempestivamente all’Inail le date di disarmo e riarmo delle navi mediante il servizio online dedicato. Le comunicazioni individuali effettuate tramite altri canali non esonerano dall’adempimento assicurativo previsto.
La riduzione delle retribuzioni presunte rappresenta uno strumento di particolare rilievo nell’ambito dell’autoliquidazione del premio Inail 2025/2026, in quanto consente al datore di lavoro di adeguare l’importo della rata anticipata del premio alle reali previsioni economiche e occupazionali dell’anno successivo.
La riduzione del presunto assume quindi una funzione preventiva e correttiva poiché incide direttamente sulla determinazione del premio anticipato dovuto per il 2026, sostituendo, in presenza dei presupposti, l’importo delle retribuzioni erogate nel 2025 con un valore inferiore e motivato. L’istituto resta tuttavia soggetto a verifica da parte dell’Inail, che mantiene il potere di controllo sulla fondatezza delle motivazioni addotte dal datore di lavoro.
La possibilità di richiedere la riduzione delle retribuzioni presunte non è generalizzata, ma subordinata alla sussistenza di specifiche condizioni oggettive, che devono essere adeguatamente rappresentate e motivate in sede di comunicazione all’Inail.
Riduzione o cessazione dell’attività
I datori di lavoro che prevedono, per l’anno 2026, una diminuzione significativa delle retribuzioni rispetto a quelle corrisposte nel 2025 possono richiedere la riduzione del presunto. Tale ipotesi ricorre, ad esempio, nei casi di:
In tutte queste situazioni, la richiesta di riduzione deve essere supportata da una motivazione puntuale e coerente, idonea a dimostrare che le minori retribuzioni presunte non derivano da mere valutazioni discrezionali, ma da circostanze concrete e documentabili. L’importo indicato dal datore di lavoro costituisce la nuova base di calcolo per la rata anticipata del premio 2026, ferma restando la possibilità per l’Inail di procedere a verifiche successive.
Disarmo o attività non continuativa nel settore marittimo
Nel settore marittimo, la riduzione delle retribuzioni presunte assume particolare rilievo in presenza di attività di navigazione esercitata in modo non continuativo. Le imprese armatrici possono richiedere la riduzione del presunto, ad esempio, nei casi di:
In tali ipotesi, la riduzione delle retribuzioni presunte deve riflettere fedelmente i periodi di inattività programmata. È inoltre necessario che le imprese armatrici rispettino gli obblighi informativi previsti, comunicando tempestivamente all’Inail le date di disarmo e riarmo mediante i servizi telematici dedicati. Le comunicazioni effettuate tramite altri canali non sono idonee a sostituire l’adempimento richiesto ai fini assicurativi.
Modalità di presentazione
La comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte deve essere trasmessa utilizzando il servizio online “Riduzione presunto”, disponibile sul portale istituzionale Inail. Il servizio è differenziato in base alla tipologia di posizione assicurativa:
Attraverso il servizio, il datore di lavoro deve indicare l’importo delle minori retribuzioni presunte per il 2026 e fornire una descrizione chiara delle motivazioni che giustificano la richiesta. L’indicazione dei dati assume rilievo dichiarativo e deve essere coerente con l’assetto organizzativo e produttivo dell’impresa.
Termini di presentazione e controlli Inail
La comunicazione di riduzione delle retribuzioni presunte deve essere presentata entro il 16 febbraio 2026, coincidente con il termine ordinario per il versamento del premio di autoliquidazione in unica soluzione o della prima rata in caso di pagamento rateale. Il mancato rispetto di tale termine comporta l’impossibilità di applicare la riduzione e l’obbligo di calcolare la rata anticipata del premio sulla base delle retribuzioni erogate nel 2025.
NOTA BENE: la riduzione del presunto non ha carattere automatico né definitivo. L’Inail può disporre controlli successivi sulla veridicità delle motivazioni addotte e sulla coerenza tra le retribuzioni presunte dichiarate e quelle effettivamente corrisposte nel corso del 2026. Qualora emerga che la riduzione non era giustificata o che le retribuzioni effettive risultino significativamente superiori a quelle dichiarate, l’Istituto potrà procedere al recupero dei premi non versati, con applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Il versamento in unica soluzione rappresenta la modalità ordinaria di pagamento del premio di autoliquidazione: in assenza di un’esplicita opzione per la rateazione, il datore di lavoro è tenuto infatti a corrispondere l’intero importo del premio dovuto in un’unica soluzione entro il termine stabilito.
Per l’autoliquidazione Inail 2025/2026, il termine ordinario per il pagamento del premio in unica soluzione è fissato, come detto, al 16 febbraio 2026. Entro tale data devono essere versati:
Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24, utilizzando i codici e i numeri di riferimento comunicati dall’Inail in relazione alla specifica posizione assicurativa. Il rispetto della scadenza del 16 febbraio 2026 è essenziale, in quanto il pagamento tardivo comporta l’applicazione di sanzioni civili e interessi di mora, oltre a incidere negativamente sulla regolarità contributiva del datore di lavoro.
In alternativa al pagamento in unica soluzione, la normativa consente ai datori di lavoro di optare per il pagamento rateale del premio di autoliquidazione in quattro rate trimestrali di pari importo.
L’accesso al pagamento rateale è subordinato al rispetto di precise condizioni procedurali. In particolare:
La mancata indicazione dell’opzione per la rateazione in sede di dichiarazione delle retribuzioni comporta l’obbligo di versare il premio in un’unica soluzione, senza possibilità di ricorrere successivamente alla suddivisione in rate.
Applicazione degli interessi sulle rate successive alla prima
Sulle rate successive alla prima sono dovuti interessi, calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno di riferimento, determinato dal Ministero dell’economia e delle finanze. Gli interessi non si applicano alla prima rata, ma esclusivamente alle tre rate successive, con decorrenza stabilita in funzione delle singole scadenze trimestrali.
Nell’ambito dell’autoliquidazione Inail 2025/2026, assume particolare rilievo la revisione delle aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole, finalizzata a valorizzare il comportamento virtuoso dei datori di lavoro che hanno registrato un andamento infortunistico positivo nel tempo. Le nuove aliquote incidono direttamente sulla determinazione del premio assicurativo, riducendone l’importo in presenza dei requisiti previsti, e sono applicate in via provvisoria nell’ambito dell’autoliquidazione 2025/2026.
L’applicazione provvisoria comporta che i benefici riconosciuti in sede di calcolo del premio siano subordinati alla successiva conferma delle disposizioni normative definitive.
L’Inail ha espressamente previsto la possibilità di richiedere il versamento dei maggiori premi eventualmente dovuti, qualora le nuove aliquote non vengano confermate dal decreto interministeriale di attuazione o siano riformulate in misura diversa rispetto alla proposta approvata dal Consiglio di amministrazione.
L’applicazione provvisoria delle nuove aliquote di oscillazione comporta specifiche ipotesi in cui l’Inail può procedere al recupero dei premi non versati o versati in misura ridotta.
Mancata adozione del decreto interministeriale
Il primo caso di recupero dei premi si verifica qualora il decreto interministeriale previsto dalla normativa non venga adottato o introduca modifiche sostanziali alle aliquote di oscillazione approvate in via amministrativa. In tale ipotesi, l’Inail è legittimato a richiedere ai datori di lavoro il pagamento della differenza tra il premio calcolato con le aliquote provvisorie e quello risultante dall’applicazione delle aliquote definitive.
Violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro
Un’ulteriore ipotesi di recupero dei premi riguarda i datori di lavoro che abbiano riportato, negli ultimi due anni, sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In tali casi, l’accesso alle aliquote di oscillazione in bonus è precluso, in coerenza con la finalità premiale dello strumento.
Le modalità di attuazione delle verifiche e del conseguente recupero dei premi sono demandate a specifici provvedimenti attuativi, che definiscono i criteri di individuazione delle violazioni rilevanti e le procedure di recupero.
Le riduzioni del premio assicurativo Inail 2025/2026 rappresentano un elemento centrale del sistema di autoliquidazione, in quanto consentono ai datori di lavoro che possiedono specifici requisiti soggettivi e oggettivi di beneficiare di una diminuzione dell’onere contributivo. Le agevolazioni previste dalla normativa vigente perseguono finalità eterogenee, che spaziano dal sostegno a settori economici caratterizzati da particolari condizioni operative, alla promozione dell’occupazione, fino alla valorizzazione dei comportamenti virtuosi in materia di sicurezza sul lavoro e tutela sociale.
Le riduzioni si applicano sia alla regolazione del premio 2025 sia, nella maggior parte dei casi, alla rata anticipata 2026, secondo modalità e percentuali differenziate in base alla tipologia di beneficio.
L’autoliquidazione Inail 2025/2026 contempla un articolato insieme di riduzioni contributive, applicabili a specifici settori o categorie di datori di lavoro.
Riduzioni per la pesca (PAT e PAN)
Per il settore della pesca sono previste distinte agevolazioni, differenziate in funzione della tipologia di attività e della posizione assicurativa. In particolare:
Le agevolazioni per la pesca si inseriscono in un quadro normativo di lungo periodo, volto a sostenere un comparto caratterizzato da elevata esposizione al rischio e da peculiari condizioni operative.
Sgravi per il registro internazionale
Le imprese armatrici che impiegano personale imbarcato su navi iscritte nel registro internazionale italiano possono beneficiare dello sgravio totale dei premi assicurativi. L’esonero si applica ai lavoratori in possesso dei requisiti previsti dal Codice della navigazione e si estende, in determinate condizioni, anche alle imprese appaltatrici di servizi complementari a bordo delle navi da crociera.
Incentivi per maternità, paternità e sostituzioni
È prevista una riduzione del 50% del premio Inail per le aziende con meno di 20 dipendenti che assumono lavoratori con contratto a tempo determinato o temporaneo in sostituzione di lavoratori in congedo per maternità o paternità. L’agevolazione si applica fino al compimento di un anno di età del figlio o, in caso di adozione o affidamento, per un anno dall’ingresso del minore in famiglia.
La riduzione è subordinata al possesso dei requisiti di regolarità contributiva e all’assenza di cause ostative ai sensi della normativa sul DURC online. L’indicazione dei dati nella dichiarazione delle retribuzioni equivale a domanda di ammissione al beneficio.
Riduzioni per imprese artigiane
Le imprese iscritte alla gestione artigianato possono accedere a una riduzione del premio, determinata annualmente con decreto ministeriale, a condizione che:
Per la regolazione 2025, la riduzione riconosciuta alle imprese artigiane è pari al 5,07% del premio dovuto. L’agevolazione ha carattere selettivo e premiale, in quanto finalizzata a incentivare comportamenti virtuosi in materia di prevenzione degli infortuni.
Agevolazioni per Campione d’Italia
Ai datori di lavoro operanti nel comune di Campione d’Italia, per i dipendenti retribuiti in franchi svizzeri, si applica una riduzione del 50% del premio assicurativo, sia per la regolazione 2025 sia per la rata 2026. La misura tiene conto della particolare collocazione geografica e del contesto economico del territorio, caratterizzato da un regime valutario e fiscale peculiare.
Riduzioni per cooperative agricole
Le cooperative agricole e i loro consorzi possono beneficiare di riduzioni contributive significative, differenziate in base alla localizzazione delle attività:
Sono previste, inoltre, riduzioni proporzionali per le cooperative che, pur non operando direttamente in zone montane o svantaggiate, manipolano, trasformano o commercializzano prodotti conferiti dai soci provenienti da tali aree. In questo caso, la percentuale di riduzione è commisurata al rapporto tra il prodotto conferito e il totale del prodotto lavorato.
Incentivi per assunzioni agevolate (legge n. 92/2012)
La normativa prevede una riduzione del 50% dei premi Inail per i datori di lavoro che assumono, con contratto di lavoro dipendente, specifiche categorie di lavoratori, tra cui:
La riduzione si applica per un periodo di dodici mesi in caso di contratto a tempo determinato e fino a diciotto mesi in caso di trasformazione o assunzione a tempo indeterminato. Anche in questo caso, il beneficio è subordinato al rispetto delle condizioni di regolarità contributiva e delle disposizioni in materia di aiuti di Stato.
Riduzioni qualificabili come aiuti di Stato
Alcune delle riduzioni del premio assicurativo Inail 2025/2026 rientrano nella categoria degli aiuti di Stato, in quanto comportano un vantaggio economico selettivo a favore di determinate imprese o settori. Tra queste rientrano, in particolare, gli sgravi per il Registro Internazionale, per le navi autorizzate all’annotazione in specifici elenchi e gli incentivi per le assunzioni agevolate.
La fruizione delle riduzioni qualificabili come aiuti di Stato è subordinata alla verifica, da parte dell’Inail, della posizione del beneficiario nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA). In particolare, il datore di lavoro non deve rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto aiuti oggetto di decisione di recupero da parte della Commissione europea e non ancora rimborsati o depositati in un conto vincolato.
Le verifiche sono effettuate secondo le modalità stabilite dalla normativa nazionale e comunitaria, con l’obiettivo di garantire la compatibilità delle agevolazioni con le regole sulla concorrenza.
In caso di fruizione indebita delle riduzioni, accertata a seguito dei controlli, l’Inail procede al recupero degli importi non dovuti, applicando le sanzioni previste dalla normativa vigente. Il recupero può riguardare sia il premio non versato sia gli interessi e le eventuali sanzioni civili.
L’Inail ha definito un calendario differenziato per l’attivazione dei principali servizi online collegati all’autoliquidazione 2025/2026, tenendo conto delle diverse tipologie di adempimento e delle specificità delle posizioni assicurative PAT e PAN.
Riduzione di presunto
Il servizio online dedicato alla riduzione delle retribuzioni presunte è disponibile a partire dal 2 gennaio 2026, sia per i datori di lavoro titolari di PAT sia per quelli titolari di PAN. L’apertura anticipata di questo servizio consente alle aziende che prevedono una riduzione dell’attività, una cessazione o, nel settore marittimo, periodi di disarmo o di attività non continuativa, di comunicare tempestivamente all’Inail le minori retribuzioni presunte per l’anno 2026.
La possibilità di accedere al servizio già dai primi giorni dell’anno consente una valutazione preventiva dell’impatto contributivo e favorisce una gestione più efficiente della rata anticipata del premio.
Invio dichiarazioni salari
Il servizio Invio telematico Dichiarazione Salari, riservato ai datori di lavoro titolari di PAT, è reso disponibile a partire dall’8 gennaio 2026. Attraverso tale servizio è possibile trasmettere i dati relativi alle retribuzioni effettivamente corrisposte nel corso del 2025, adempiendo a uno degli obblighi centrali dell’autoliquidazione.
L’attivazione del servizio consente anche l’indicazione delle retribuzioni soggette a riduzioni contributive e l’esercizio dell’opzione per il pagamento rateale del premio, rendendo opportuno un utilizzo tempestivo al fine di evitare concentrazioni operative in prossimità delle scadenze di febbraio e marzo.
AL.P.I. online
Sempre dall’8 gennaio 2026 è disponibile il servizio AL.P.I. online, strumento principale per il calcolo del premio di autoliquidazione per i datori di lavoro titolari di PAT. Il servizio consente di elaborare automaticamente l’importo del premio dovuto sulla base delle retribuzioni dichiarate e delle basi di calcolo predisposte dall’Inail, integrando eventuali agevolazioni spettanti.
L’utilizzo di AL.P.I. online assume un ruolo centrale nella gestione dell’autoliquidazione, in quanto riduce il rischio di errori di calcolo e garantisce coerenza tra dati dichiarati e importi versati.
Servizi per la gestione navigazione
Per i datori di lavoro del settore marittimo titolari di PAN, i servizi online dedicati alla gestione navigazione seguono un calendario specifico. Dal 2 gennaio 2026 è disponibile il servizio per la richiesta del certificato di assicurazione dell’equipaggio, mentre dall’8 gennaio 2026 sono attivi i servizi di invio retribuzioni e calcolo del premio.
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