Beni o servizi? Decide il contratto

Pubblicato il 02 ottobre 2007

L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 272/E del 28 settembre 2007, interviene su cessioni e prestazioni chiarendo che il rapporto tra prezzo del bene e dei servizi è solo un indice di cui tener conto ma che non ha valore risolutivo per stabilire la prevalenza tra i due rapporti. Invece, è la volontà delle parti che discrimina una prestazione di servizi da una cessione di beni. Le clausole contrattuali se bene interpretate sono utili a stabilire se nell’operazione prevale il “dare” o il “fare”, dunque: la cessione o la prestazione.

Nella risoluzione n. 273/E del 28 settembre 2007, l’Agenzia spiega che sono esenti dall’Iva per mancanza di territorialità le cessioni di oro, industriale o da investimento, verso clienti fuori dalla Comunità effettuate per mezzo di un conto deposito metalli presso una banca estera. Inoltre, sono considerate non territoriali, e quindi non soggette ad Iva, le prestazioni di gestione di tale conto da parte della banca estera (soggetto non stabilito in Italia).

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi in appalto per ministero difesa - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

17/03/2026

Imprese culturali e creative, nuove attività ammesse

17/03/2026

Requisiti pensione 2027-2028: tutte le regole Inps per accesso e deroghe

17/03/2026

Accisa gas naturale: nuove regole su dichiarazioni, cauzioni e controlli

17/03/2026

Part-time: niente full-time automatico e limiti alla variabilità dell’orario

17/03/2026

Congedo di paternità: diffusione stabile, ma con forti differenze territoriali

17/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy