Bische abituali durante l'orario di lavoro. Il dipendente deve risarcire l'Ente.

Pubblicato il 11 settembre 2009
La Corte dei conti dell'Umbria, con la sentenza n.100 del 2009, ha condannato un dipendente pubblico dell'Azienda ospedaliera locale al risarcimento della retribuzione percepita relativamente alle ore di assenza volontaria e sistematica dal posto di lavoro. L'uomo, che durante l'orario di lavoro soleva recarsi al bar per giocare a carte con gli amici, dovrà anche risarcire l'Azienda del danno all'immagine dalla stessa subito e quantificato nella somma di 10 mila euro.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza

16/01/2026

CIGS, NASpI e congedi parentali: prime istruzioni INPS per il 2026

16/01/2026

Nuovo bonus mamme: domanda integrativa e rielaborazione INPS

16/01/2026

Modello IVA 2026: approvazione, struttura e principali novità

16/01/2026

Codatorialità e licenziamento: rileva l’organico complessivo

16/01/2026

Fondoprofessioni: fino a 20.000 euro per piani formativi monoaziendali

16/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy