Bische abituali durante l'orario di lavoro. Il dipendente deve risarcire l'Ente.

Pubblicato il 11 settembre 2009
La Corte dei conti dell'Umbria, con la sentenza n.100 del 2009, ha condannato un dipendente pubblico dell'Azienda ospedaliera locale al risarcimento della retribuzione percepita relativamente alle ore di assenza volontaria e sistematica dal posto di lavoro. L'uomo, che durante l'orario di lavoro soleva recarsi al bar per giocare a carte con gli amici, dovrà anche risarcire l'Azienda del danno all'immagine dalla stessa subito e quantificato nella somma di 10 mila euro.
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