Buoni pasto senza sconti

Pubblicato il 14 maggio 2007

La sezione Lavoro della Cassazione, con la sentenza 10218 del 4 maggio precisato che nella retribuzione imponibile ai fini contributivi, il datore di lavoro deve computare l’intero ammontare dei buoni pasto conferiti ai dipendenti. Infatti la retribuzione imponibile, come previsto dall’articolo 12 della legge n. 153/1969 e dal successivo articolo 6 del Dlgs n. 314/1997 che lo ha sostituito, comprende tutto ciò che il dipendente riceve o ha il diritto di ricevere dal datore nel rapporto professionale.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

NASpI anticipata: seconda rata a rischio, in quali casi?

08/04/2026

Danno biologico: TUN applicabile a tutti i sinistri, anche pre-2025

08/04/2026

Società agricole con regime catastale: accesso alla PEX

08/04/2026

Pagamenti PA ai professionisti, Ministero Giustizia: scattano le verifiche fiscali

08/04/2026

Contante fino a 15.000 euro per turisti esteri: comunicazione

08/04/2026

Consultazione EFRAG sullo standard volontario di sostenibilità

08/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy