Bussola Ocse per l’estero

Pubblicato il 17 settembre 2007

Nell'articolo si affronta il tema della localizzazione delle imprese italiane all’estero che richiama l’attenzione sui rischi fiscali da considerare, in particolare dovuti alla scarsa conoscenza della normativa tributaria e dei criteri Ocse di individuazione del place of effective management. I principi da tenere in considerazione sono: quello dell’utile mondiale per cui sono tassati in Italia i redditi dei soggetti residenti ovunque prodotti e quello della territorialità per cui sono tassati in Italia i soli redditi dei non residenti prodotti nel territorio dello Stato.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy