Il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) ha confermato, anche per l’anno 2026, gli importi del canone speciale radiotelevisivo dovuto per la detenzione di apparecchi radiofonici o televisivi al di fuori dell’ambito familiare.
La conferma è contenuta nel decreto ministeriale 23 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026, che non introduce alcuna variazione rispetto alle misure applicate negli anni precedenti.
Il canone speciale riguarda i soggetti che detengono apparecchi radiotelevisivi:
Rientrano quindi, a titolo esemplificativo:
Il decreto 23 dicembre 2025 stabilisce che, per l’anno 2026, restano in vigore gli importi indicati nelle tabelle 3 e 4 allegate al decreto ministeriale 29 dicembre 2014.
La tabella n. 3 disciplina gli importi dovuti per il canone speciale nelle strutture ricettive e negli esercizi commerciali. Gli importi variano in base:
In particolare:
Nella fascia di importo più bassa rientrano anche:
Per la detenzione, fuori dall’ambito familiare, dei soli apparecchi radiofonici è previsto un canone annuo pari a 28,79 euro.
La tabella n. 4 riguarda il canone speciale dovuto per l’uso di apparecchi televisivi in:
In questo caso:
ATTENZIONE: Gli importi indicati nelle tabelle:
Le disposizioni contenute nel decreto 23 dicembre 2025 producono effetti dal 1° gennaio 2026.
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